Raid notturno al ristorante El Merendero: ladri portano via cassa e palmari
Il titolare denuncia danni per migliaia di euro. Comune e Provincia hanno annunciato contributi e incentivi per la sicurezza degli esercizi commerciali
TRENTO. Ladri nella notte tra venerdì e sabato al ristorante pizzeria El Merendero di via Aichner, a Gardolo. Due soggetti, immortalati dalle telecamere a circuito chiuso del locale, poco dopo le 3 di notte sono penetrati all'interno dell'esercizio commerciale rubando il fondo cassa di 600 euro, oltre ai palmari e al telefono del ristorante.
«Sono entrati dall'uscita di emergenza che hanno forzato - spiega il titolare Christian Peroni - e hanno fatto razzia di tutto quello che hanno trovato all'interno. Dalle immagini sembrano due magrebini, vestiti da maranza, probabilmente gente che gira qui in zona».
Un danno ingente quello subito da Peroni. Si parla di 5-6 mila euro tra la spesa per aggiustare la porta che non si chiude più, i cinque palmari che vengono utilizzati per raccogliere le prenotazioni e il telefono cellulare. «Abbiamo già dovuto ricomprare tutto. Sui telefoni era installato un particolare sistema operativo e dovremo ricomprare anche quella licenza».
Ieri il titolare stava ancora procedendo all'inventario delle cose rubate. «Sono rimasti 40 minuti nel locale e dalle immagini si vede che sono usciti con due borse, forse hanno portato via anche altre cose, stiamo controllando». Sul posto è giunta anche la polizia scientifica per verificare se i due malviventi avessero lasciato qualche traccia. «Avevano i guanti, o meglio uno dei calzini infilati nelle mani e l'altro probabilmente dei guanti di lattice».
Il denaro e i cellulari erano nascosti e sono stati ritrovati dai ladri dopo un'accurata ricerca: sono stati aperti armadietti e cassetti e spostati mobili e oggetti. «Non abbiamo un sistema di allarme ma le telecamere ci hanno permesso di accorgerci stamattina di quanto successo. Le telecamere hanno ripreso tutto ma i loro volti erano travisati anche se da alcuni fotogrammi si intravedono i lineamenti».
Ma perché portarsi via i palmari usati per le ordinazioni? «Non se ne fanno niente perché sono bloccati. Per noi un grave danno economico, e per loro un furto che non porterà loro nessun guadagno. Purtroppo noi siamo solo l'ultimo dei tanti locali visitati in questi mesi».
Non più tardi di quattro mesi fa, infatti, in una sola notte, sempre a Gardolo, i ladri avevano messo a segno una triplice spaccata nel ristorante-pizzeria Dopolavoro, nel caffè 72 e nell'edicola tabaccheria in via Soprasasso. Il modus operandi era stato lo stesso: avevano forzato e sfondato le porte d'ingresso dei locali probabilmente con un piede di porco.
In precedenza erano stati colpiti anche numerosi negozi del centro storico, tra cui il Bar Italia in piazza Venezia e il Bistrot 18zero8 in largo Carducci, e in via Brennero il ristorante Roadhouse, oltre alla pizzeria Doc.
Proprio a inizio mese il Comune di Trento aveva annunciato la proposta della giunta di contributi per danni da furti e atti vandalici, avvenuti fra gennaio e dicembre di quest'anno nel territorio comunale. Il 23 si attende il via libera del consiglio comunale.
Intanto nei giorni scorsi è arrivata anche la notizia degli incentivi anti-intrusione da parte della Provincia, a completamento dei bonus nazionali. Aiuti a partire da un minimo di 5 mila euro fino a un massimo di 48 mila euro per ciascuna unità immobiliare che si dota di allarmi, telecamere e dispositivi di protezione.
Un aiuto concreto per far fronte all'ondata di criminalità che rischia di mettere in ginocchio i negozianti e gli esercenti sia del centro che della periferia.