La protesta

Sciopero generale di lunedì 22 settembre, l'Usb promette: "Migliaia in piazza anche in Trentino Alto Adige"

Il sindacato di base: "Il governo Meloni non fa niente per fermare il genocidio in Palestina. Non ci sono soldi per aumentare i salari, ma ci sono decine di miliardi per le fabbriche d’armi"

TRENTO. L’Unione Sindacale di Base (USB) del Trentino Alto Adige ha confermato che lunedì 22 settembre si terrà uno sciopero generale che interesserà diversi settori, pubblici e privati, anche nella provincia autonoma.

Secondo quanto comunicato dall’organizzazione sindacale, "sarà un grande sciopero generale che bloccherà il Paese. I segnali sono ormai talmente forti che non abbiamo più dubbi: saranno milioni i lavoratori e le lavoratrici che si fermeranno in tutta Italia e migliaia solo in Trentino Alto Adige in tutti i settori lavorativi sia pubblici che privati, non sono più solo i portuali, dai quali è partito l’appello alla lotta, ma è ormai un fiume in piena che attraversa la penisola e si prepara a sfociare in una enorme mobilitazione lunedì 22 settembre".

"Come USB del Trentino Alto Adige in questi giorni stiamo venendo costantemente contattati da migliaia di lavoratori che intendono aderire allo sciopero indetto a livello nazionale da USB per il prossimo 22 settembre a dimostrazione di quanto anche in Trentino Alto Adige lavoratori e lavoratrici e più in generale la maggioranza della popolazione sia indignata per la tragedia del genocidio che sta avvenendo in Palestina".

"Il governo Meloni non fa niente per fermare Israele ma, contemporaneamente, sta aumentando a dismisura le spese per costruire e acquistare nuovi armamenti. Non ci sono soldi per aumentare i salari, per combattere la precarietà, per un sistema sanitario efficiente, per aumentare le pensioni minime o ridurre gli anni di lavoro per arrivarci alla pensione. Però ci sono decine e decine di miliardi per le fabbriche d’armi.

Per questo lo sciopero non è solo contro il genocidio del popolo palestinese e per difendere una operazione umanitaria e rompere l’assedio di Gaza. Lo sciopero è anche contro la guerra e l’enorme aumento delle spese militari.

In occasione dello sciopero generale come confederazione USB abbiamo convocato un presidio che si terrà davanti al Palazzo del Commissariato del governo lunedì 22 a partire dalle ore 16.00 in via Piave n. 1 a Trento."

L’organizzazione ha reso disponibili volantino e locandina dell’iniziativa sul proprio sito e tramite i canali sindacali.

(foto Ansa repertorio)

 

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