Militari a Trento, primo via libera: la richiesta del sindaco arriva a Roma
Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha valutato positivamente l’impiego dei soldati in città. Obiettivi prioritari l’area della stazione e piazza Dante, con uno sguardo a Olimpiadi, mercatini di Natale ed eventi di richiamo
TRENTO. Passi in avanti per l'arrivo dei militari a Trento, e in particolare nella zona della stazione, in nome della sicurezza e dell'ordine pubblico.
Il sindaco Franco Ianeselli, si ricorderà, già da tempo aveva fatto richiesta, ma fino ad ora da Roma non sono arrivate risposte concrete.
Ora il nuovo passo, emerso ieri nella riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dalla prefetto Isabella Fusiello: «Il Comitato - spiega il Commissariato del Governo in una nota - ha esaminato e valutato favorevolmente la richiesta del Sindaco di Trento di richiedere l'impiego dei militari dell'operazione Strade Sicure per il controllo delle aree centrali che presentano maggiori criticità, come la stazione ferroviaria ed il perimetro di piazza Dante, anche in considerazione delle imminenti Olimpiadi Invernali Milano - Cortina 2026.
Qualora la richiesta fosse accolta positivamente, l'impiego dei militari consentirà di assicurare una più intensa tutela delle aree e degli obiettivi sensibili del capoluogo non solo in vista delle Olimpiadi, ma anche in occasione dei mercatini di Natale e di altri eventi di grande richiamo».
Spiega lo stesso Ianeselli: «Devo ringraziare la prefetto Fusiello, perché ha preso in mano la richiesta fatta tempo fa e si è attivata. Ora la speranza è che il ministero dell'Interno accolga la richiesta e possano arrivare i militari in aiuto alle nostre forze dell'ordine».
L'iter, infatti, prevede che il Comitato faccia richiesta a Roma: se il ministero accoglierà la domanda, ecco che i militari potranno arrivare anche a Trento per pattugliare alcune zone "calde" e sensibili. Nel capoluogo queste sono state appunto individuate nell'area tra stazione dei treni e piazza Dante.
Nella riunione di ieri, in apertura dei lavori, il Comitato ha affrontato il tema dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, con particolare riferimento al centro cittadino del capoluogo. In questo ambito, è stato evidenziato come siano già stati svolti mirati servizi interforze ad "alto impatto" nel centro cittadino, che hanno visto la partecipazione congiunta delle diverse Forze di polizia, con la collaborazione della Polizia Locale di Trento, e che proseguiranno anche nei prossimi mesi.
Questi servizi, sottolinea il Comitato, «hanno garantito un presidio costante e una sempre più efficace azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni che incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini, che ha prodotto un calo significativo di episodi delittuosi registrati nel periodo estivo rispetto agli anni precedenti».