Il lutto

Addio a Franco Vernarelli: mondo trentino delle bocce in lutto

Abruzzese d'origine, era entrato «in punta di piedi» nel gruppo sportivo e si era fatto subito voler bene. Lascia la moglie e due figli. «È stato un grande collaboratore e un dirigente unico. Merito suo la promozione del Gs Canova in serie A”

di Giacomo Poletti

LAVIS. È scomparso a 71 anni Franco Vernarelli, colonna del Gs Canova bocce dai primi anni 2000: finanziere in pensione e abruzzese di origine, nel tempo si era fatto amare dai membri del gruppo sportivo dove era entrato in punta di piedi dopo il «colpo di fulmine» per le bocce avuto nei circoli del paese di Lavis, dove risiedeva. Vernarelli lascia la moglie e due figli.

Lo ha ricordato ieri, lunedì primo settembre, il presidente Livio Tasin, mentre Fabio Scoz, del direttivo della società canovèra, ne traccia la figura: «Franco era un grande collaboratore, un dirigente unico, un trascinatore. Fra le tante cose per cui va ricordato, c'è il suo indiscutibile merito per la promozione del Gs Canova in serie A per la prima volta nel 2013. Era qui alla bocciofila tutti i giorni fin che la salute glielo ha permesso, per ogni evenienza, dai tesseramenti ai bilanci, dall'allenamento delle varie squadre alla manutenzione dei campi. La sua giovialità ci mancherà».

Vernarelli infatti, con il suo spirito da buon abruzzese animava anche il circolo e il bar. E, lo diciamo per esperienza diretta, era sempre affabile e disponibile per ogni aspetto anche con i media. Riprende Scoz: «Era stata sua ad esempio l'idea di creare un gruppo per il gioco della briscola nella variante "alla Marianna" al nostro circolo che aiuta anche a fare gruppo e socializzazione fra i residenti. Era poi un ottimo cuoco, ci deliziava con cene e pranzi a base di baccalà».

Sotto l'aspetto squisitamente sportivo, Vernarelli era uno che vedeva lungo: riuscì appunto a portare il Gs Canova in Serie A (e a mantenerlo nella massima categoria nazionale per qualche anno) tessendo rapporti con giocatori di alto livello provenienti dal Veneto e dalla Slovenia. Negli ultimi anni si era dedicato allo sviluppo del movimento femminile allenando la squadra che proprio l'altro ieri a Pinzolo si è portata a casa la vittoria del campionato di prima categoria; un successo che garantisce l'accesso alle finali del triveneto il 28 settembre e il potenziale salto di categoria nella massima serie.

Franco Vernarelli era un sostenitore dell'ampliamento della bocciofila, dai 2 campi attuali a 4, cosa che garantirebbe la possibilità di giocare gare a livello nazionale evitando alla squadra maschile trasferte nei palazzetti di Villazzano e di Villa Lagarina. Un sogno che però non ha potuto vedere realizzato. Il funerale di Franco Vernarelli si è svolto oggi a Lavis alle 16.

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