Don Andrea Decarli sta meglio ma lascia le parrocchie del Duomo e Santa Maria. Al suo posto arriva da Pergine don Marco Berti
Il sacerdote, alla guida delle due importanti comunità cittadine, aveva accusato un malore a giugno: a seguito di un lungo periodo di riabilitazione ha recuperato pienamente la mobilità. La Diocesi spiega che tuttavia “la riabilitazione ancora in corso non gli consente di assumere il pieno peso della guida pastorale delle parrocchie”
TRENTO. Dopo il malore avvertito a giugno e a seguito di un lungo periodo di riabilitazione, il parroco delle comunità cittadine del Duomo e di Santa Maria Maggiore, don Andrea Decarli, ha recuperato pienamente la mobilità, grazie alle cure ricevute e accompagnato dall’affetto e dalla preghiera di numerosi fedeli. Lo annuncia una nota della Diocesi di Trento.
Tuttavia, “il percorso di riabilitazione ancora in corso non gli consente di assumere il pieno peso della guida pastorale delle parrocchie. Con gratitudine e riconoscenza, don Andrea conclude il suo generoso servizio di parroco, ringraziando la comunità e tutti coloro che lo hanno sostenuto con la preghiera”.
L’Arcivescovo affida a don Marco Berti, attualmente in servizio in alcune comunità del perginese, il compito di proseguire il cammino pastorale delle parrocchie del Duomo e di Santa Maria. Don Marco entrerà ufficialmente in servizio come parroco nel corso del mese di ottobre. Sarà organizzata, in un momento opportuno, una celebrazione di ringraziamento per manifestare a don Andrea la gratitudine per la dedizione e l’impegno profuso in questi anni.
“La notizia relativa all’avvicendamento viene comunicata ai fedeli nelle Messe di questo fine settimana, insieme al ringraziamento speciale ai volontari delle comunità di Duomo e Santa Maria per la loro generosità e il loro impegno, particolarmente preziosi in un delicato periodo di cambiamento”, conclude la nota della Diocesi.
L’articolo dedicato al commiato di don Berti da Pergine sul giornale in edicola e sull’edizione digitale