Eventi / La novità

Crisi energetica: a Trento sarà un Natale illuminato, ma a basso consumo. Ecco cosa succederà

Luci a led, spegnimento dei fari “architettonici” e dei lampioni, riduzione dell’orario delle luminarie per centrare l’obiettivo di risparmiare il 20% sui consumi energetici. E c’è anche un finanziamento straordinario provinciale da 60 mila euro. Dal 19 novembre torna la grande ruota panoramica sul Listone di piazza Dante

BOLLETTE La controproposta a Fugatti dei sindacati

TRENTO. Salvare il Natale e il risparmio energetico. Questo l’obiettivo dell’Amministrazione comunale, che ha deciso di non rinunciare alle luminarie, importante attrazione turistica di “Trento città del Natale”, e di adottare nel contempo tutti gli accorgimenti possibili per tagliare i consumi e dunque i costi energetici.

Ecco dunque che piazza Duomo spegnerà le luci pubbliche e architettoniche e sarà rischiarata solo dal photomapping e dagli addobbi a led del grande albero di Natale. Per dare un’idea del risparmio energetico stimato, mentre i fari tradizionali che illuminano i palazzi del centro storico consumano complessivamente 5,1 kilowatt all’ora, il photomapping ne consuma 1,7, dunque esattamente un terzo.

Trento non spegne le luminarie di Natale, ma si andrà al risparmio

Trento non spegnerà le luci di Natale, perché «è la città del Natale», ma quest’anno si risparmierà anche sulle luminarie del centro: troppo alti i costi in bolletta per far finta di niente. Lo spiega il sindaco di Trento, Franco Ianeselli.

La riduzione dell’orario delle luminarie, che resteranno accese dalle 17 alle 22.30, (lo scorso anno dalle 16 alle 24) porterà a ulteriori risparmi: si tratta nel complesso di 100 ore di accensione in meno rispetto al 2021. In più, si sta valutando la possibilità di “dimmerare”, ovvero di abbassare l’illuminazione pubblica nelle strade in cui siano presenti importanti fasci di luci natalizie.

 

Con questi accorgimenti, l’Amministrazione comunale conta di risparmiare il 20 per cento dell’energia rispetto al Natale dell’anno scorso. Inoltre è di pochi giorni fa la notizia del finanziamento straordinario provinciale da 60 mila euro che il Comune si è aggiudicato con il programma “Trento, Città del Natale”: in questo modo i costi complessivi si riducono del 50 per cento.

 

Dal 19 novembre all’8 gennaio, ovvero durante l’apertura dei Mercatini di Natale, tornerà la ruota panoramica alta 32 metri nel Listone di piazza Dante, nella parte verso la stazione dei treni. Le operazioni di allestimento inizieranno già il 14 novembre.

comments powered by Disqus