Città / Viabilità

Per costruire la «cittadella Ferrari» si sposta la strada a Ravina: chiusura al traffico dal ponte a via della Croce da lunedì

E’ già pronta la variante, per tre giorni i lavori per completare il raccordo: il traffico per raggiungere il paese deviato dalla tangenziale a Trento Sud

IL PROGETTO Opere da 35 milioni, con 5,5 milioni di contributo statale

TRENTO. A partire dalle ore 18:00 di lunedì 27 giugno fino alle ore 7:00 di mercoledì 29 giugno la strada provinciale 90 "Destra Adige" - II° tronco (Via Del Ponte) sarà chiusa al traffico veicolare e pedonale a Ravina, nel tratto compreso fra il sottopasso all'autostrada A22 del Brennero e l'intersezione con Via della Croce.

La chiusura è necessaria per il completamento della variante alla S.P. 90 stessa e il conseguente spostamento del traffico sul nuovo tracciato stradale, con contestuale dismissione del vecchio sedime di Via del Ponte.

Una modifica dovuta alla costruzione della nuova «cittadella Ferrari», progetto per il nuovo stabilimento della casa spumantistica.

Nel periodo in cui è prevista la chiusura, il traffico sarà deviato lungo la bretella di collegamento con la stazione autostradale A22 di Trento Sud e la S.S. 12 tangenziale di Trento.

LA "CITTADELLA DEL VINO"

E' un progetto che il Consiglio comunale di Trento  ha approvato a maggioranza trasversale su proposta dalle Cantine Ferrari, a Ravina.

Il voto dell'aula, che ha visto 32 favorevoli su 33 consiglieri presenti, è arrivato dopo una lunga discussione, in particolare sulla nuova viabilità e sui rischi di peggioramento della situazione del traffico sull'area interessata dalla variante urbanistica. In particolare sono stati approvati degli ordini del giorno che impegnano l'amministrazione cittadina a vigilare sulla corretta attuazione dell'intesa, con riferimento alla difesa dell'interesse pubblico e al livello di traffico generato dall'intervento.

La delibera, presentata dall'assessore all'urbanistica Alberto Salizzoni, ha richiesto l'immediata eseguibilità, per dare seguito all'accordo urbanistico siglato formalmente lo scorso 7 gennaio tra le parti. «L'ipotesi di progetto presentato dalla società - ha spiegato Salizzoni - prevede una riqualificazione architettonica e riassetto di tutta l'area circostante, con espansione verso ovest, per realizzare un nuovo spazio espositivo multifunzionale, una cantina interrata e di un'unica area produttiva. Per rendere possibile l'intervento, con lo spostamento verso monte della strada provinciale 90».

A quanto emerso, l'intervento, che dovrebbe portare all'incirca 50mila visitatori all'anno presso lo spazio multifunzionale della cantina, costerà tra i 30 ed i 35 milioni di euro, e sarà interamente a carico dell'azienda che ha ottenuto anche un finanziamento statale.

Oltre al ripristino della sede stradale, è compresa nell'accordo la realizzazione di nuove opere urbanistiche, tra cui una ciclabile e una rotatoria. I

comments powered by Disqus