Pandemia / L'analisi

Focolaio covid in casa di riposo a Cadine. Trentino verso la zona gialla da lunedì 20 dicembre

Ieri in provincia sono stati registrati altri 296 casi positivi, il dato più alto dal 24 marzo scorso

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TRENTO. Non sono buone le notizie che arrivano dal fronte covid.

Mentre è attesa per domani l'ufficialità del passaggio in zona gialla a partire da lunedì 20 (tutti i parametri sono stati sforanti, ma finché il ministro Speranza non firmerà l'ordinanza non si può sapere), il virus continua a circolare con forza.

Ieri sono stati registrati altri 296 casi positivi, il dato più alto dal 24 marzo scorso.

E sempre ieri è emerso un nuovo focolaio, dopo quello del reparto di Medicina del Santa Chiara.

Questa volta il covid è arrivato nella Rsa di Cadine, colpendo 13 persone, tutte tra i dipendenti.

«In uno screening di controllo - spiega Italo Monfredini di Spes - fatto qualche giorno fa sono emersi 2 casi positivi tra il personale. E ora ecco un'altra decina di contagi. Va detto che si tratta di persone vaccinate e tutte asintomatiche».

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