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Due nuove prove per M49:

avvistato da escursionisti

poi un'altra orma in Marzola

"Contatto" con un'auto a Mattarello, vicino al Casteller

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L’orso M49 continua a perlustrare il territorio sulla sponda orientale di Trento dove si è diretto dopo la sua fuga dal recinto attrezzato al Casteller. Lo confermano non solo le ultime impronte ritrovate nella zona della Marzola ma anche ben due avvistamenti a distanza di circa 13 ore l’uno dall’altro.
Il primo si è verificato due notti fa, verso le 23.30, nei pressi di Mattarello (dove una ragazza dalla sua automobile ha visto l’animale).
Il secondo invece, alle 12.30 circa di ieri, questa volta in quota, più precisamente nei pressi della cima della Marzola (qui l’orso è stato visto da escursionisti).

Gli esperti non escludono che il plantigrado abbia cercato di attraversare la valle, rinunciandovi poi probabilmente perché scoraggiato dalla presenza di strade ed altri ostacoli. Durante il tragitto infatti ha ripercorso grosso modo la strada della fuga nella zona limitrofa al Casteller da dove era scappato.
Tutti questi movimenti sono stati verificati dai forestali che proseguono h24 l’attività di controllo.

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