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Allevamento di grilli sul Bondone

Cia: meglio formaggi e lucaniche

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L'allevamento di grilli sul monte Bondone in Trentino, il primo in Italia, solleva critiche da parte del consigliere provinciale ed ex candidato sindaco di Trento Claudio Cia, che ha presentato un'interrogazione. «Senza entrare nel merito del valore nutrizionale offerto dagli insetti o dell'impatto del loro allevamento rispetto a quello molto energivoro e impattante della carne - scrive il consigliere d'opposizione - risulta quanto meno inusuale che un territorio come quello del Trentino, che con molta fatica e dispendio di risorse cerca di veicolare un'immagine di territorio ancorato alle tradizioni storiche e con un'offerta enogastronomica di alta qualità legata alle peculiarità del suo ambiente e del suo clima, vada a investire in un settore come quello dell'allevamento degli insetti a scopo alimentare».

«Viviamo in uno strano continente . aggiunge il consigliere provinciale - dove i formaggi di malga e le "luganeghe", che hanno permesso ai nostri avi di consegnarci il territorio nel quale viviamo, sono ormai visti con diffidenza. Mentre il comparto agroalimentare di tutta la penisola subisce passivamente gli attacchi dei burocrati di Bruxelles, con il via libera a pomodori e olio che arrivano dal nord Africa, e formaggio preparato con latte in polvere, sarebbe davvero triste che anche la nostra Provincia sia complice dello spoglio dell'identità alimentare mediterranea, un tempo nota come la migliore al mondo».


Negli Usa ed in alcuni stati europei si registra un vero e proprio boom di alimenti a base di farina di cavallette, dalle barrette energetiche all'alta cucina. In attesa del via libera alla commercializzazione in Italia, Vittorio Friz, un ex manager del settore alimentare, ha lanciato nel suo piccolo maso a Garniga Terme, sul Monte Bondone, il primo l'allevamento di grilli nel nostro paese. La sua start-up "Insecta" collabora con la Libera università di Bolzano, ha ricevuto un finanziamento per l'innovazione della Provincia autonoma e sta partecipando a un bando europeo. Le proprietà nutritive degli insetti sono ormai fuori discussione.

«Si tratta di un alimento eccezionale» spiega Friz. «La carne - prosegue - ha solo un quarto delle proteine dei grilli. Le proteine degli insetti hanno un alto valore biologico e un'altissima digeribilità. L'allevamento di grilli ha bisogno di poca acqua, poco spazio e inoltre non produce Co2».

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