I controlli

Controlli tra i pendolari alla stazione di Rovereto: denunciati due spacciatori, uno è minorenne

Servizio straordinario dei carabinieri della Compagnia di Rovereto con unità cinofile e polizia locale. Verifiche su una settantina di persone. Un terzo ragazzo segnalato per uso personale

ROVERETO. Prosegue l’azione di prevenzione e contrasto allo spaccio di droga da parte dei carabinieri della Compagnia di Rovereto, impegnati in controlli mirati per garantire sicurezza ai cittadini e arginare il diffondersi di attività illecite.

Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, svolto martedì scorso, i militari della città della Quercia, con il supporto delle unità cinofile dell’Arma e della Polizia Locale di Rovereto, hanno denunciato due giovani – uno dei quali minorenne – per “produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope” ai fini di spaccio, e segnalato amministrativamente un altro minorenne per detenzione di droga per uso personale.

L’attività, sviluppata dal personale del Comando Stazione e dell’Aliquota Operativa di Rovereto, ha interessato in particolare le aree più frequentate, come i parchi, le vie principali e la stazione ferroviaria. Proprio qui il cane antidroga ha individuato un ragazzo che, accortosi dei militari, ha tentato di disfarsi di un involucro contenente hashish. Il giovane è stato accompagnato in caserma e segnalato alla Prefettura.

Poco dopo, gli operatori hanno identificato un secondo minorenne, ritenuto colui che aveva ceduto la sostanza, denunciandolo per spaccio. Nel corso dello stesso servizio, un altro ragazzo ha destato sospetti dopo aver cambiato direzione alla vista dei militari: il cane ha rinvenuto un involucro con droga che il giovane aveva appena gettato a terra. La perquisizione personale ha portato inoltre al sequestro di una somma di denaro ingente, di cui non ha saputo giustificare il possesso. È stato quindi deferito per detenzione ai fini di spaccio.

Complessivamente sono state identificate circa 70 persone. I carabinieri di Rovereto hanno annunciato che i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, nell’ambito delle attività preventive e repressive contro il traffico di stupefacenti nella valle dell’Adige.

Per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone coinvolte è da ritenersi definitivamente accertata solo con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.

comments powered by Disqus