La manifestazione

Torna il Wired Next Fest, oltre 140 eventi a Rovereto

Dal 3 al 5 ottobre la città ospiterà la terza edizione del festival sull’innovazione. Talk, incontri, djset, concerti e cabaret: tutto il centro toccato dalla kermesse. Spinelli: «Grande spazio all’intelligenza artificiale, ma non solo l’aspetto scientifico e tecnologico»

di Nicola Maschio

ROVERETO. Energie. Di ogni tipo: quelle dei dati, delle intelligenze, della creatività, sociali, umane, europee, internazionali e del pianeta.

Tutto questo è (e sarà) il Wired Next Fest Trentino 2025. La terza edizione animerà Rovereto tra il 3 e il 5 ottobre con 140 eventi diffusi in tutta la città, più di 170 ospiti e tre giorni di dibattiti, spunti, riflessioni e ragionamenti sull'attualità e sul futuro.

Con una consapevolezza: quest'anno uno dei temi al centro della discussione sarà, con maggiore forza rispetto alle precedenti edizioni, quello dell'intelligenza artificiale. Argomento su cui in verità si era già iniziato a ragionare all'alba della kermesse, ma che solo nel tempo è entrato a gamba tesa nella vita quotidiana di tutti noi. Un sistema ormai accessibile a chiunque, libero sul web e diffuso nelle sue più diverse forme e sfaccettature.

Una sfida, un'evoluzione che il Wired Next Fest affronterà al pari di tutte le altre.

Prestigiosi gli ospiti attesi come relatori. Solo alcuni: la giornalista e autrice del best seller "Empire of AI" Karen Hao, l'AI principal ethicist Giada Pistilli, il maestro pasticcere Iginio Massari, la patrona di Miss Italia Patrizia Mirigliani, lo scienziato Nello Cristianini, il rapper Tredici Pietro, il filosofo Maurizio Ferraris, la regista e attrice Michela Andreozzi, il divulgatore e autore Immanuel Casto, la documentarista e attivista Astra Taylor, Giulio Tononi, professore di psichiatria e direttore del Wisconsin Institute for Sleep and Consciousness.

«Abbiamo scelto di parlare di "energie", al plurale, perché in un contesto come questo in cui si trattano innovazione, tecnologia e scienza, nonché di grandi cambiamenti nel mondo di oggi, non possiamo solo parlare delle trasformazioni della società ma quest'ultima deve essere chiamata direttamente in causa, così come le persone con i loro talenti, per essere padroni del proprio futuro - ha spiegato Luca Zorloni di Wired Italia -.

L'obiettivo è "esplodere" i ragionamenti anche insieme agli imprenditori, dando loro la possibilità di capire come la tecnologia può trasformare il made in Italy in tutte le sue declinazioni.

Durante la prima edizione l'intelligenza artificiale era un tema, ma ancora marginale e forse di poco interesse. Quest'anno invece avremo diversi panel dedicati ad essa, così come è cresciuta la risposta del pubblico».

«Già nella prima edizione abbiamo parlato di intelligenza artificiale dal punto di vista etico e morale, senza toccare solo l'aspetto scientifico e tecnologico - ha aggiunto l'assessore provinciale e vicepresidente Achille Spinelli. - Quest'anno ci attende un'edizione più posata, ma con spunti per ragionamenti importanti. L'approccio sarà molto più attento agli elementi umani e meno orientato a quelli tecnici e devo dire che in tanti, rispetto all'intelligenza artificiale, si stanno "riposizionando": non la vedono più come la chiave di volta o soluzione per ogni problema, ma come l'applicazione di una grande potenza di calcolo al contesto di ricerca».

E già nella giornata del 2 ottobre ci sarà un'anteprima con "Fare futuro: idee per imprese che scelgono di cambiare", dedicata ad aziende, investitori e startupper e in collaborazione con Trentino Sviluppo.

La stessa sera invece "Watt's next?", una serata aperta a tutta la cittadinanza e dedicata alla transizione energetica.

«Un evento che è una grande opportunità per la città - ha concluso la sindaca Robol. - Si parla di tecnologia, innovazione ma anche possibilità di sviluppo e ricerca, tutti temi che rappresentano un'occasione per creare consapevolezza e vitalità, nonché per promuovere contenuti che oggi è indispensabile conoscere».

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