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Rovereto, gli islamici comprano l’area ex Raffaelli: diventerà la sede del nuovo centro culturale musulmano

«Non chiamatela moschea - spiega Mohammed Medkouri, presidente dell'associazione - è errato. È un posto aperto a tutti dove si farà cultura e dove, in determinati orari, i musulmani potranno anche pregare. In via Brennero ci sarà esattamente quello che a Rovereto c'è da una trentina di anni, prima nella sede di piazza Posta e ora alla Cartiera. Cambia solo l'indirizzo, solo questo»

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di Mara Deimichei

ROVERETO. Il primo passo è fatto. Ieri mattina il centro culturale islamico di Rovereto si è aggiudicato all'asta l'area ex Raffaelli, dove verrà costruita la loro nuova sede. «Non chiamatela moschea - spiega Mohammed Medkouri, presidente dell'associazione - è errato. È un posto aperto a tutti dove si farà cultura e dove, in determinati orari, i musulmani potranno anche pregare. In via Brennero ci sarà esattamente quello che a Rovereto c'è da una trentina di anni, prima nella sede di piazza Posta e ora alla Cartiera. Cambia solo l'indirizzo, solo questo».

Cambia anche il fatto che per la prima volta gli islamici lagarini (perché Rovereto è il centro di riferimento di tutta la zona) avranno una struttura di loro proprietà dove ritrovarsi e dove, sottolinea Medkouri, accogliere chi non è di religione islamica. «Sarà una casa trasparente - spiega ancora il presidente. Noi vogliamo essere un patrimonio per la città di Rovereto, vogliamo arricchirla con le nostre iniziative. Ci sono e ci saranno diversi momenti per incontrarsi, conoscersi e confrontarsi».

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