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La Vallagarina si colora di blu Onu

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Niente mercatini, niente manifestazioni, niente assembramenti in strada. Il Natale 2020 sarà ricordato per l'asocialità imposta dal Covid-19. L'Apt Rovereto e Vallagarina e la Campana dei Caduti, però, non hanno alcuna intenzione di archiviare anzitempo la festa più attesa dell'anno e hanno deciso di lanciare un messaggio visivo che, oltre a riaccendere il territorio, mantenga ben stretto il filo che lega il Colle di Miravalle all'Onu. Avanti, dunque, con l'accensione di edifici nevralgici dei paesi lagarini che fino alla Befana saranno illuminati di blu. La Vallagarina, ci si consenta l'ironia, sarà dunque il grande villaggio natalizio dei Puffi. All'iniziativa hanno aderito tutti i 17 Comuni della Comunità che hanno scelto di unirsi in un luminoso abbraccio sonoro.

«I Natali della Vallagarina» edizione 2020, insomma, sarà un vero spettacolo: tutta la vallata di qua e di là dall'Adige sarà colorata di blu per dare un messaggio di serenità e pace e di amuleto contro il coronavirus. Perché spiccheranno nelle notti di dicembre e gennaio 21 campanili di altrettante chiese, un segno nel segno visto che il numero non è casuale ma serve per annunciare il prossimo anno, il 2021 appunto. «Sarà un effetto mozzafiato che, con il calare delle tenebre, fornirà un'atmosfera di incanto. - spiega il presidente dell'Apt Giulio Prosser - Per la prima volta tutti insieme i Comuni della Vallagarina hanno aderito all'iniziativa che illuminerà i campanili, lanciando un forte messaggio di speranza, unione e vicinanza simbolica in questo difficile periodo. Alle sinfonie di luce, i Comuni affiancheranno allestimenti unici ed eventi, ovviamente in piena sicurezza e nel rispetto delle norme anti-Covid». 

L'accensione della Comunità sarà data ufficialmente il 4 dicembre e il blu dominerà incontrastato al calar delle tenebre fino al 6 gennaio, quando l'Epifania, come vuole il vecchio adagio, tutte le feste si porterà via. «Dai borghi alle città fino ai piccoli centri montani, i Natali della Vallagarina racconteranno un Trentino segreto, di arte e cultura, tradizioni e antichi sapori». Ad illuminarsi di blu, ovviamente, sarà anche il simbolo della pace nel mondo, la Campana dei Caduti. Come detto sarà proprio il Colle di Miravalle che, simbolicamente, venerdì 4 dicembre alle 19 inaugurerà i «Natali della Vallagarina». In quell'occasione i sindaci presenteranno le iniziative previste nei singoli comuni. Ma si andrà anche oltre, varcando i confini nazionali. Perché quel giorno, grazie alla collaborazione con l'associazione «Trentini nel mondo», si collegheranno con Rovereto tutti i nostri emigrati all'estero, dal Sudamerica all'Asia, dall'Africa al Nord Europa. Sarà una festa da remoto, come si conviene in tempi di pandemia, per augurarsi «Buon Natale» e felice anno nuovo.

Con l'assenza di mercatini e struscio, insomma, si torna al Natale dei valori, la pace su tutto grazie alla spinta internazionale della Campana che don Rossaro ha voluto creare fondendo i cannoni delle nazioni che si sono massacrate a vicenda durante la guerra mondiale. Da quel sangue versato è nato un segnale di rispetto e convivenza che quest'anno sarà il filo conduttore del Natale dell'anno più disastrato del secolo.

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