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Traffico vietato otto ore al dì

in via Rialto, Mercerie e Valbusa

il vero «salotto» di Rovereto

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Non è caduto nel vuoto l’appello lanciato ieri dalle pagine dell’Adige dai commercianti del centro storico. Quando serve, l’amministrazione sa stringere i tempi. Lungo tutta la giornata di ieri si sono susseguiti telefonate ed incontri. Protagonisti assori, tecnici comunali, negozianti e rappresentanti di categoria. Alla fine, un comunicato congiunto: ok da subito a 40 delle 52 richieste di nuovi plateatici “anticrisi”. Ma, soprattutto, la convocazione di un altro incontro. Con i commercianti di via Rialto, via Mercerie e via Valbusa.

Qui, nel salotto buonissimo del commercio cittadino, i problemi per mettere in strada espositori, tavolini, sedie e quant’altro, sono maggiori. E tutti, in fin dei conti, legati al passaggio veicolare. Da qui la scelta, per ora ufficiosa, dell’amministrazione: ztl integrale a fasce orarie: dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20 (sono orari di massima) chiusura totale al passaggio veicolare. Nessun residente, nessun “autorizzato speciale” o “furbo” dell’occasione. Spazio ai soli pedoni. Unica eccezione, ovviamente, il passaggio di veicoli di 118, pompieri e forze dell’ordine. Da qui la necessità di accordarsi con i commercianti che hanno richiesto un plateatico nuovo: le uniche strutture concesse dovranno essere removibili alla bisogna.

Non c’è ancora l’ufficialità di nulla, ma la partita questa volta sembra davvero essere in via di conclusione. Mercoledì prossimo la giunta comunale (il martedì è il 2 giugno, quindi toccherà slittare all’indomani), oltre a dare l’ok ai 40 plateatici “sicuri”, darà il via anche ai plateatici delle tre vie teatro di una sperimentazione veicolare che in molti, sia negli uffici che tra i negozianti, sperano possa diventare il nuovo paradigma di fruizione del centro storico: una zona a traffico limitato “vera”, alla stregua di quanto già fatto da anni a Trento, Bolzano o Merano.

«Siamo sicuramente soddisfatti per questo primo provvedimento emanato dall’amministrazione comunale - commenta il presidente dell’Unione commercio e Turismo Marco Fontanari riferendosi ai 40 plateatici già concessi -, che è tra quelli che avevamo chiesto con urgenza. Avevamo sottolineato che il fattore tempo è fondamentale per affrontare con tempestività quest’emergenza. Ora che quasi tutte le imprese hanno potuto riprendere l’attività comincia la fase più delicata perché la sfida è quella di far tornare la clientela ad acquistare nei negozi ed a consumare nei pubblici esercizi dopo oltre due mesi di chiusura e di limitazioni alla libertà di spostamento dei cittadini. Ringrazio il sindaco Valduga, la giunta e tutta la struttura comunale che si sta impegnando al massimo per mettere in campo tutti i provvedimenti necessari in questa fase così delicata».

«Il problema sollevato dai commercianti di via Rialto è reale - commenta il presidente di Confesercenti Paolo Preschern - ed è il momento giusto per affrontarlo e creare opportunità. L’unica cosa bella delle crisi è che ci porta a migliorarci. Quindi la prospettiva di rendere la ztl roveretana impenetrabile almeno per qualche ora al giorno è quella giuta. Ed è bello che questo sia adottato dietro una richiesta partita dal basso, dagli operatori economici di una via che sono esempio per tutti, per quello che hanno saputo creare nella loro zona. Hanno creato un vero salotto, tanto di cappello a loro».

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