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Morto padre Ilario Paoli

frate cappuccino di Rovereto

fu cappellano al Santa Chiara

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Un nuovo lutto - ed è il quinto - fra i frati Cappuccini del Trentino: è morto nell’infermeria del convento di Santa Caterina a Rovereto padre Ilario Paoli: aveva 89 anni.

Purtropo il lutto è il quinto per i padri cappuccini, segue quelli dei confratelli, da padre Gianpietro Vignandel, instancabile frate cappuccino che si occupava della mensa della provvidenza di via alla Cervara a Trento, a padre Giorgio Butterini, e poi padre Bernardo Maines, per molto tempo missionario in Africa, a poi padre Feliciano Giovannini sempre del convento di Rovereto spentosi per problemi cardiaci.

Padre Ilario, nativo di Pergine, era stato ordinato sacerdote nel 1954. Poi fu studente all’università Gregoriana, e iniziò negli anni 60 la sua missione di cura degli ammalati negli ospedali. Fu così cappellanoall’ospedale di Mantova per dieci anni, poi nel 1978 venne trasferito a Rovereto sempre come cappellano dell’ospedale. Nel 1998 fu mandato poi ad occuparsi dei malati del Santa Chiara di Trento e negli ultimi anni, fino al 2019, si trovava ad Arco.

Padre Ilario (Basilio) Paoli lascia un grande ricordo anche in Val dei Mocheni, dove ha esercitato per anni la funzione pastorale, ed è ricordato con affetto dalla popolazione.

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