Le "dream car" targate Rovereto: apre la fabbrica tutta italiana per realizzare biposto di lusso

Saranno sul mercato nel 2021 le prime automobili «made in Trentino» realizzate dalla startup Bermat nel Polo Meccatronica di Rovereto. Si tratta di piccole biposto di lusso del settore sportivo, dal costo di oltre 150 mila euro l’una, perché realizzate in maniera artigianale.

Lo rende noto Trentino Sviluppo precisando che in pochi giorni una campagna di equity crowdfunding ha già superato la soglia minima richiesta e che vede la partecipazione come investitore istituzionale della stessa società di sistema della Provincia autonoma di Trento che investirà il 5% del capitale raccolto.

«Il prototipo, grazie anche alla collaborazione con ProM Facility, il laboratorio di prototipazione meccatronica, sarà pronto per la seconda metà del 2020 e a fine anno verranno aperti gli ordini. Il primo modello - spiega Matteo Bertezzolo, ceo e fondatore di Bermat - sarà una sport car con motore endotermico da GT4, veicoli a uso pista ma omologati anche per la circolazione stradale, con un prezzo di partenza di circa 150 mila euro».

L’obiettivo per il 2021 è di far uscire dal piccolo ma stabilimento-officina di Rovereto le prime dieci vetture. Alla base della strategia di Bermat c’è l’idea di «trasferire l’artigianalità e la produzione sartoriale a livello di industrializzazione».

L'imprenditore veronese 

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