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Le ruspe sono già pronte

dopo la ex Ariston-Radi

giù anche Aragno ed ex-Sav

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Si è svolto nei giorni scorsi l’incontro fra l’amministrazione comunale e le rappresentanze di categoria per illustrare le modalità ed i tempi di avvio dei cantieri che caratterizzeranno l’assetto cittadino nei prossimi mesi. Presenti gli assessori Beppino Graziola ed Ivo Chiesa, nonché Novareti e le associazioni del commercio (Unione commercio e turismo, Confcommercio, Associazione artigiani) oltre che funzionari dell’ufficio tecnico e della Polizia locale.
Tra i diversi interventi annunciati pure i lavori al Follone dove si stanno concludendo le demolizioni dei fabbricati. Dopo il 6 gennaio prossimo è previsto l’abbattimento del fabbricato lungo via Saibanti con la realizzazione di 30 nuovi stalli di sosta ai quali saranno aggiunti altri 30 stalli dopo l’abbattimento della palazzina “ex caserme”. Nei pressi del convento di Santa Caterina, entro la primavera, sarà realizzato un nuovo campo da calcio a cinque che sarà gestito direttamente dai frati.
Altre demolizioni: quelle già compiute all’ex-Alpe, all’ex-macello, alla Favorita, all’ex-Ariston, e le prossime ex-Aragno ed ex Sav di Sant’Ilario «garantiranno spazi - ha dichiarato Graziola - per dare maggior valore alla città favorendo riqualificazioni, nuove edificazioni e restyling».
Non sono mancate domande all’amministrazione. Le prime sull’Rsa di piazzale Defrancesco, struttura pressochè ultimata ma non consegnata. «I lavori di completamento - spiegano dal Comune - hanno subìto un rallentamento per il concordato preventivo pendente sulla ditta aggiudicataria. Graziola ha spiegato che si rimane quindi in attesa dell’esito della controversia». Per parte sua il Consorzio Rovereto in Centro ha auspicato che i prossimi lavori di valorizzazione delle vie Fontana, Dante e Santa Caterina siano contemplate in un’ottica unitaria, armonica e omogenea senza dover assistere ad una frammentazione di stili e decori.
In materia di pubblica illuminazione sono stati confermati da Graziola e Chiesa gli interventi di pulizia e di sostituzione delle lampade su tutto il territorio comunale. Nello specifico su circa settemila lampade 1.500 sono già state sostituite con lampade a led e ulteriori 3.500 sono in fase di sostituzione a partire dalle periferie per concludere nei primi mesi del 2020. Rimane da completare la sostituzione dell’illuminazione nel centro storico in quanto si rende necessaria una progettazione più dettagliata anche in relazione all’aspetto estetico.

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