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Al Follone il Comune sfratta

la storica officina Angeli

(che resiste da 19 anni)

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Il Comune intima lo sfratto all’autofficina Angeli, situata nella stecca centrale del Follone. Nonostante la trattativa in essere, che va avanti ormai da anni, l’amministrazione sceglie la linea dura. «La giunta comunale - si legge nella nota ufficiale di Palazzo Pretorio, che fa seguito alla relativa delibera di giunta - ha deciso di affidare all’avvocatura distrettuale dello Stato, all’avvocato Gabriele Finelli (l’avvocato del Comune Gianpaolo Manica è prossimo alla pensione, ndr), l’incarico di agire contro la ditta “Angeli Paolo” per il rilascio forzoso dell’immobile di proprietà comunale, stante l’urgenza di procedere nel crono-programma di riqualificazione dell’areale del Follone che implica la demolizione per obiettivi di interesse pubblico dell’immobile di proprietà Comunale. La ditta “Angeli Paol”o occupa lo spazio ma con contratto di locazione scaduto da circa 20 anni».
Risale infatti al 2000 la prima comunicazione da parte del Comune all’Angeli della volontà di rientrare in possesso dell’immobile. «Tale intendimento - spiegano dall’amministrazione - è poi stato reiterato più volte, senza sortire alcun effetto. Il complesso immobiliare del Follone rientra nel progetto di ridefinizione di tutta l’area. In questa prospettiva il Comune, stante l’indisponibilità della ditta Angeli di rilasciare spontaneamente l’immobile, prima di esperire un’iniziativa giudiziaria aveva tentato la mediazione, che ha portato al rilascio spontaneo di quasi tutte le attività commerciali ivi insediate, ad eccezione della ditta Angeli. È rimasta quindi - prosegue la nota - la procedura di rilascio forzoso dell’immobile per finita locazione visto che a breve i lavori di demolizione saranno iniziati da parte dell’impresa appaltatrice dei lavori.

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