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Assalta la sala giochi, spara in aria

ma viene bloccato: nei guai per rapina

un operaio roveretano alla Las Vegas

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Probabilmente aveva già tentato un colpo, pistola in mano, ad una sala giochi di Rovereto: lunedì sera ci ha riprovato ma stavolta è stato arrestato. Finisce così la (breve) carriera da malvivente di Luca Pellegrini, da onesto lavoratore ad aspirante rapinatore in galera.

A bloccarlo questa volta è stato El Gueye, addetto alla sicurezza nella sala giochi La Vegas di via del Garda, che ha sventato quello che voleva essere un colpo perfetto. Alla fine, dopo una notte in cella, Pellegrini ha patteggiato ieri pomeriggio un anno e 4 mesi. Ma è solo l'inizio dei suoi guai: carabinieri e procura sono convinti che sia lui il responsabile anche della rapina all'Admiral, di una settimana fa. Quindi ieri è uscito dal tribunale da uomo libero, ma rischia di dover tornare in aula tra qualche settimana.


L'altra notte, Pellegrini è entrato alla sala giochi Las Vegas di via del Garda a Rovereto. Passamontagna sul volto, pistola scacciacani in pugno, è entrato. Ha fatto per avviarsi al bancone, dove era in servizio una ragazza, ma dietro di lui è arrivato l'addetto alla sorveglianza, El Gueye, 38 anni, alto abbastanza da mettere soggezione. Il rapinatore gli ha prima puntato l'arma addosso, poi ha sparato due colpi in aria: era una pistola finta, ma senza tappo rosso, e impossibile da distinguere da una vera.

L'addetto alla sicurezza, per niente intimoirito, è rimasto calmno e insieme alla titolare si è avvicinato all'uomo che a quel punto è fuggito. Ma intanto i carabinieri, allertati per telefono, erano già in zona e lo hanno caturato poco lontano. Arresto immediato. Lui a quanto pare, tra l'altro, nemmeno è stato zitto, in caserma. E non solo ha ammesso quel che era difficile negare, cioè il tentato colpo alla sala «Las Vegas», ma avrebbe detto pure qualcosa circa il recente colpo all'Admiral.

Per procura e carabinieri ci sono pochi dubbi: la dinamica dei due colpi è simile, gli indumenti trovati in auto pure. E lui avrebbe pure detto che quei soldi - i 1.500 euro portati via all'Admiral - li avrebbe dati a qualcuno con cui aveva un debito. Intanto, ha patteggiato 1 anno e 4 mesi per il colpo di lunedì. Poi andrà a processo per l'altrop.

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