A Rovereto la giornata per le vittime della mafia

Per molti il 21 marzo è solo il primo giorno di primavera. Per l’associazione «Libera» - una rete nazionale che dal 1995 si impegna contro le mafie, la corruzione ed a favore della legalità e della giustizia sociale - è anche e soprattutto la «Giornata della Memoria e dell’impegno in onore delle vittime innocenti delle mafie». Una ricorrenza che si celebra in tutte le regioni italiane e che quest’anno in Trentino - una regione che l’ultima relazione della Direzione nazionale antimafia ha definito appetibile per la criminalità organizzata - verrà celebrata nella Città della Pace.
 
La giornata comincerà alle 8.45 con il ritrovo nel Piazzale Caduti sul lavoro. Da qui partirà la marcia verso la Campana dei caduti, simbolo universale di pace e che sarà il teatro della lettura del lungo elenco dei nomi delle vittime innocenti delle mafie, arrivati ad oggi a quasi un migliaio. Alla marcia, aperta a tutti gli interessati, prenderanno parte anche una rappresentanza delle Scuola Negrelli, del Liceo Filzi e del Liceo Depero.
 
Nel pomeriggio due conferenze. La prima dedicata ai diritti scartati dei migranti in collaborazione con il «Centro Astalli» di Trento (15.30 Facoltà di Scienze cognitive). La seconda al monitoraggio civico in relazione al fenomeno delle slot machines con un focus su Rovereto (alle 18 allo Smart Lab). La giornata si concluderà allo Smart Lab, a partire dalle 19.30, con un aperitivo, l’esibizione della scuola «Danzamania» e un concerto dei «Dade Cortivo».
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