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C'è il Ramadan, i profughi 

chiedono la mensa notturna

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Una trentina di profughi di origine pachistana, ospitati all'hotel Quercia di Rovereto, in Trentino, avrebbero protestato per ottenere il servizio mensa durante le ore notturne, anziché durante il giorno, in occasione del Ramadan. Lo scrive il consigliere provinciale trentino della Lega Nord, Maurizio Fugatti, che ha presentato un'interrogazione per avere chiarimenti sulla vicenda.

Sempre secondo il resoconto del consigliere, i profughi, nel corso della protesta, avrebbero tentato di dirigersi verso il vicino commissariato di polizia, ma sarebbero stati fermati lungo il tragitto dalle forze dell'ordine in servizio.

«Non è concepibile, né tantomeno accettabile, che nonostante le fin troppo generose politiche di accoglienza messe in atto dalla Provincia di Trento, anche a scapito dei trentini, i profughi non perdano occasione per protestare e lamentarsi del trattamento riservato loro e per chiedere maggiori benefici, creando scompiglio nelle nostre città e risentimento nella popolazione ospitante» commenta Fugatti. 

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