Concorso Guido d’Arezzo, dominio del Gruppo vocale Garda Trentino
La formazione corale diretta da Enrico Miaroma ha primeggiato nella prestigiosa kermesse toscana: ha vinto musica sacra, musica profana e Premio Feniarco con Virgo Dei Genitrix. Accesso conquistato al Gran Premio Corale Italiano
AREZZO. Trionfo pieno e fragorosamente melodioso per il Gruppo vocale Garda Trentino, che al 42° Concorso polifonico nazionale “Guido d’Arezzo” ha letteralmente dominato la scena, firmando una delle performance più convincenti degli ultimi anni. Sotto la guida ispirata del maestro Enrico Miaroma, il coro di Riva del Garda ha conquistato il primo posto sia nel programma di musica sacra sia in quello di musica profana, mettendo tutti d’accordo per qualità vocale, precisione e intensità interpretativa.
A suggellare la giornata perfetta è arrivato anche il prestigioso Premio Feniarco per la migliore esecuzione di un brano contemporaneo, grazie a una Virgo Dei Genitrix di Paolo Orlandi capace di emozionare pubblico e giuria. Un successo che spalanca alla formazione trentina le porte del Gran Premio Corale Italiano, il massimo riconoscimento nazionale della coralità.
L’edizione 2025 – con circa 170 coristi provenienti da tutta Italia – ha visto in gara realtà di alto livello come il Piccolo Coro del Teatro Rendano di Cosenza, il Gruppo vocale Novecento APS di Verona, il Libercantus Ensemble di Perugia, il Coro voci bianche C. Eccher della Val di Sole e il Coro giovanile Note Colorate di Messina. Un confronto serrato, che rende ancora più significativo il risultato del Garda Trentino.
Sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Comune di Arezzo, il Concorso “Guido d’Arezzo” si conferma uno dei palcoscenici più prestigiosi per la coralità italiana. E quest’anno il palcoscenico ha parlato chiaro: il Garda Trentino è tornato a casa da protagonista assoluto. (foto profilo Facebook Gruppo voci bianche Garda Trentino)