Controlli

Lavoro nero in Alto Garda: scoperto un operaio irregolare, cantiere sospeso

Ispezionati quattro cantieri attivi presso alberghi in ristrutturazione, complessi condominiali in costruzione e strade in rifacimento: identificati quasi quaranta lavoratori, uno senza contributi né contratto

RIVA DEL GARDA. Proseguono senza sosta i controlli sui cantieri edili dell'Alto Garda da parte dei carabinieri della Compagnia di Riva del Garda, in collaborazione con il Servizio Lavoro della Provincia Autonoma di Trento. L'obiettivo è duplice: garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e verificare la regolarità dei contratti dei lavoratori impiegati.

Nelle scorse settimane, i militari delle Stazioni di Riva del Garda e Torbole hanno ispezionato quattro cantieri attivi presso alberghi in ristrutturazione, complessi condominiali in costruzione e strade in rifacimento, identificando complessivamente quasi quaranta operai.

Durante le verifiche è emersa una situazione di irregolarità: in uno dei cantieri ispezionati è stato individuato un lavoratore intento a posare piastrelle, completamente privo di contratto. L'uomo risultava sprovvisto sia di copertura previdenziale che assistenziale. A seguito della scoperta, il Servizio Lavoro provinciale ha disposto la sospensione immediata dell'attività imprenditoriale della società coinvolta.

La sospensione resterà in vigore fino alla completa regolarizzazione della posizione del dipendente e al pagamento delle sanzioni amministrative, quantificate in circa 2.500 euro.

L'operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli avviato nei mesi scorsi, che aveva già portato, in Val Rendena, all'individuazione di quattro lavoratori irregolari, all'applicazione di 7.500 euro di sanzioni e alla sospensione di tre cantieri. I carabinieri hanno annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni, estendendosi ad altri siti già individuati e verificando anche il corretto smaltimento dei rifiuti da ristrutturazione presso centri autorizzati.

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