Arco, al via i lavori da 10 milioni di euro per l’ospedale: tutte le novità
Entro novembre 2025 sarà operativa la nuova Tac e, a dicembre, entrerà in funzione un nuovo apparecchio radiologico telecomandato. Dal 2026, per la stagione estiva, sarà attivo un secondo mezzo di soccorso con infermiere
ARCO. Procede il piano di investimenti dell’Apss e della Provincia autonoma di Trento per dare piena funzionalità all’ospedale di Arco, punto di riferimento sanitario per l’Alto Garda e Ledro. Sono partiti gli interventi di riqualificazione dei padiglioni A e B, finanziati con 10 milioni di euro del Piano Nazionale Complementare al Pnrr, che prevedono la demolizione e la parziale ricostruzione del padiglione A e la riqualificazione sismica del padiglione B entro fine 2026.
La demolizione del padiglione A, per un importo di 1,4 milioni di euro, è già stata aggiudicata all’impresa Zampedri, che aprirà il cantiere lunedì 13 ottobre. Seguiranno le gare per il miglioramento sismico del padiglione B (4,3 milioni di euro) e per la ricostruzione del padiglione A (4 milioni di euro), destinato a ospitare i servizi generali dell’ospedale. Tutti gli appalti, gestiti dal Dipartimento infrastrutture dell’Apss diretto da Debora Furlani, dovrebbero essere assegnati entro ottobre.
“Con questi interventi – ha dichiarato il presidente Maurizio Fugatti – diamo attuazione all’impegno di migliorare la struttura che serve una comunità vasta e strategica anche dal punto di vista turistico. Gli ospedali territoriali saranno sempre più punti di eccellenza del sistema sanitario provinciale”.
Anche l’assessore alla salute Mario Tonina ha sottolineato come “la riqualificazione di Arco rientri nel disegno dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit) e contribuisca a rafforzare le strutture territoriali, garantendo nuove tecnologie diagnostiche, un modello di emergenza più efficiente e servizi potenziati”.
Entro novembre 2025 sarà operativa la nuova Tac e, a dicembre, entrerà in funzione un nuovo apparecchio radiologico telecomandato. È previsto inoltre l’avvio del robot ortopedico entro fine anno e, da novembre, un nuovo modello di auto sanitaria con équipe potenziata.
Dal 2026, per la stagione estiva, sarà attivo un secondo mezzo di soccorso con infermiere, grazie anche all’assunzione di 9 operatori tecnici dell’assistenza e 3 infermieri.