Il caso

Truffa dello specchietto a Vigolo Baselga, denunciata una coppia per falso incidente stradale

Una automobilista ha scoperto che i danni al proprio veicolo erano fasulli: un uomo e una donna si erano fatti consegnare 150 euro. I carabinieri di Arco hanno identificato i responsabili

ARCO. Nelle scorse settimane, i carabinieri della stazione di Arco hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Trento una coppia ritenuta responsabile di una truffa ai danni di un’automobilista locale.

L’indagine è iniziata agli inizi di luglio, quando una donna si è presentata presso la caserma per segnalare un episodio avvenuto il giorno precedente lungo la SS 45 Bis, all’altezza di Vigolo Baselga. La denunciante ha raccontato che, mentre guidava, ha avvertito un colpo e subito dopo il conducente del veicolo dietro di lei le ha fatto segno di fermarsi.

Una volta scesa dall’auto, la donna è stata avvicinata da un uomo e una donna che l’hanno accusata di aver urtato il loro veicolo. I due hanno mostrato lo specchietto laterale andato in frantumi e indicato alcune striature nere sul lato destro dell’auto della denunciante, sostenendo che fossero danni da incidente.

Per evitare conseguenze, la coppia ha chiesto alla donna una somma di denaro come risarcimento immediato. La denunciante, disponendo solo di 150 euro, ha consegnato loro il denaro, dopo di che i due si sono allontanati. Solo una volta rientrata a casa la donna ha constatato che le striature erano state tracciate con un pastello a cera e non vi era stato alcun danneggiamento reale.

Grazie agli accertamenti, i carabinieri hanno rapidamente individuato modello e targa del veicolo utilizzato dalla coppia, arrivando così alla loro identificazione. I due soggetti sono stati denunciati per truffa, in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.

Gli investigatori ricordano che, in casi simili, è consigliabile chiamare immediatamente il 112 per richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Anche la sola presenza della pattuglia sul posto può scoraggiare eventuali truffatori e prevenire richieste di denaro.

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