"Festa dei vicini": tre giorni di incontro per rafforzare la comunità degli inquilini Itea
A Riva del Garda oggi, venerdì 12 settembre, ha preso il via la tradizionale appuntamento promossa da Itea per promuovere amicizia e buon vicinato. Tra merende, giochi per bambini e famiglie, laboratori creativi e aperitivi, l’iniziativa proseguirà fino al 14 settembre a Trento e Rovereto, coinvolgendo associazioni, istituzioni e tutta la comunità
RIVA DEL GARDA. È partito oggi a Riva del Garda il tradizionale appuntamento con la Festa dei vicini, l’iniziativa dedicata ai rapporti di vicinato improntati a una serena e civile convivenza, promossa presso il proprio inquilinato da Itea.
L’appuntamento è sempre frutto dell’operosità di associazioni e inquilini, che, nei giorni 12, 13 e 14 settembre, in diverse località del Trentino, allieteranno alcuni complessi Itea con varie attività.
Diversi sono i momenti di prossimità organizzati grazie all’indispensabile quanto preziosa partecipazione degli inquilini, che si sono fatti parte attiva, assieme alle associazioni e alle realtà di quartiere, per festeggiare la Festa dei vicini, promossa sul territorio provinciale da Itea.
Oggi a Riva del Garda, in collaborazione con l’associazione “Vivirione”, nel Rione 2 Giugno, presso la sala G. Sartori in piazza della Mimosa, sono stati numerosi i vicini di casa Itea che si sono incontrati per una merenda in compagnia, laboratori dei bracciali dell’amicizia, giochi per bambini e famiglie e, per concludere, un aperitivo.
I prossimi appuntamenti
13 settembre, a Trento, al Villaggio Rosa di via Pascoli, con momenti conviviali e giochi in compagnia.
Sempre a Trento, dalle 15.30, ai “Casoni” (presso il cortile interno del Triangolo) laboratori e attività per grandi e piccini.
14 settembre, alle Fucine di Rovereto, con tornei di ping-pong e altri giochi a partire dalle 15.30.
Alle iniziative saranno presenti anche i vertici di Itea e i rappresentanti delle istituzioni coinvolte per un saluto.
Queste attività sono state pensate per creare un "ponte" tra le diverse generazioni di inquilini (bambini, giovani e meno giovani) e irrobustire e arricchire il senso di comunità.
L’obiettivo è di rafforzare i rapporti di buon vicinato e le reti di reciproco sostegno, promuovendo il rispetto delle regole e dei beni comuni per una convivenza armoniosa.