Sanità / Il caso

La denuncia della Uil: “Pagamenti bloccati da mesi per i lavoratori dell’ospedale di Arco”

Varagone si rivolge all'assessora provinciale Stefania Segnana chiede di "intervenire presso l'Apss perché la stessa provveda con urgenza all'assunzione del personale amministrativo mancante per far sì che a questi lavoratori venga pagato il dovuto"

ARCO. Da dicembre 2021 ai lavoratori dell'ospedale di Arco "non vengono pagate, l'indennità, i salti riposo, le pronte disponibilità, le Poa (Prestazioni orario aggiuntivo), ecc. e per cui come Uil Fpl Sanità siamo intervenuti più volte tramite missive, ma nulla è cambiato".

Lo scrive in una nota il segretario generale Giuseppe Varagone, che punta il dito contro i vertici aziendali che "da mesi, giustificandosi che il personale che si occupa dei pagamenti è assente per vari motivi, perseverano a non pagare il dovuto a tutti quei lavoratori dell'ospedale di Arco che giornalmente svolgono il proprio dovere presso le Unità operative e servizi di codesto nosocomio".

"Nelle varie lettere che abbiamo inoltrato avevamo invitato la dirigenza aziendale ad intervenire con nuove assunzioni a tempo indeterminato per sanare tali gravi carenze di personale provvedendo anche tramite una selezione a tempo determinato", prosegue Varagone, che rivolgendosi all'assessora provinciale Stefania Segnana chiede di "intervenire presso l'Apss perché la stessa provveda con urgenza all'assunzione del personale amministrativo mancante per far sì che a questi lavoratori venga pagato il dovuto". 

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