Alcol, quattro sedicenni in coma etilico Ambulanze alla discoteca «Spleen» Anche due ragazze soccorse

Una serata davvero da dimenticare quella di quattro ragazzini che l’altra sera hanno esagerato con i superalcolici e hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari: due sedicenni sono stati trasportati con l’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Arco dove sono stati presi in cura, mentre le loro amiche, di 15 e 16 anni, sono state soccorse e, dopo l’intervento degli operatori del 118, si sono un po’ riprese e sono così riuscite a evitare il ricovero in reparto.


Tutto è accaduto appena dopo le 23 quando il personale che lavora per controllare gli ingressi allo Spleen ha dovuto fare i conti con il gruppo di adolescenti in evidente stato di alterazione. «Abbiamo chiamato noi il 118 - spiega il gestore del locale Massimo Barletta - sia perché la situazione era preoccupante, ma anche per far capire ai ragazzi che la salute è una cosa seria». «Avevamo un evento live - prosegue Barletta - che ha richiamato nel locale circa 500 persone. Ad un certo punto mi hanno avvisato che c’erano questi ragazzi che stavano molto male, e abbiamo anche trovato diverse bottiglie di superalcolici: abbiamo cercato di aiutarli, e speriamo davvero che essere in quelle condizioni, oltre ad essersi persi il concerto, aver buttato via dei soldi ed avere un gran mal di testa il giorno dopo, serva loro da lezione per non ubriacarsi mai più».


I controlli all’interno del locale sono serrati. «Facciamo davvero il possibile - prosegue il gestore - per controllare la somministrazione di alcol: il biglietto è senza consumazione, all’ingresso vogliamo vedere tutte le carte d’identità e i maggiorenni hanno un braccialetto di riconoscimento. Inoltre le drink card hanno diversi colori ed i baristi hanno istruzioni precise per essere sempre molto attenti. Insomma facciamo del nostro meglio, anche contando sulla presenza di ben nove persone di sicurezza che vigilano tutto il tempo perché non succeda niente di male».


Anche l’altra sera, sono stati gli uomini della sicurezza a individuare i quattro minorenni ubriachi e a dare l’allarme. L’intervento del 118 si è protratto fino oltre all’una di notte, per soccorrere prima i due ragazzi più malmessi e poi le amiche.


«Non c’è distinzione, maschi e femmine si comportano alla stessa identica maniera», ammette Barletta, che però precisa: «Non è che la situazione adesso sia peggiore che nel passato. Anzi, grazie ai controlli su chi guida, sono davvero tanti i ragazzi appena maggiorenni che non toccano neanche un goccio di alcol per evitare guai e non rischiare il ritiro della patente».

comments powered by Disqus