A Pergine un concerto per aiutare Irene, l'infermiera in coma dopo un incidente stradale
Dopo mesi in terapia intensiva all'ospedale Santa Chiara, da inizio estate Irene si trova al Villa Rosa. A fine aprile era partita una raccolta fondi online per permettere ai suoi genitori, che hanno lasciato all'improvviso casa e lavoro in Spagna, di starle accanto: finora sono stati raccolti quasi 33 mila euro
PERGINE. Venerdì 14 novembre alle 18.30, al piano terra dell'ospedale riabilitativo Villa Rosa, si terrà un concerto della scuola musicale "Camillo Moser" davvero speciale: "La forza degli archi che unisce". Ad esibirsi, l'ArchiEnsemble, formato da allievi ed ex allievi delle classi di violino e violoncello, con lo scopo di raccogliere fondi a favore del centro riabilitativo perginese.
Come spiegano dalla scuola musicale, «quest'estate gli allievi delle nostre classi di violino hanno instaurato un legame speciale con Irene (nella foto), giovane in coma presso Villa Rosa in seguito ad un grave incidente stradale. Attraverso la loro presenza e la condivisione della musica, hanno portato compagnia, ascolto e conforto, dando vita a un rapporto silenzioso e profondo, fatto di note e speranza».
Irene è una giovane infermiera di Bilbao coinvolta lo scorso gennaio in un terribile incidente a Mezzolombardo, nel quale ad avere la peggio fu proprio la ventenne, passeggera su un'auto con altri giovani. Dopo mesi in terapia intensiva all'ospedale Santa Chiara, da inizio estate Irene si trova al Villa Rosa di Pergine. A fine aprile, grazie ad un gruppo di infermiere, era partita una raccolta fondi sulla piattaforma Gofundme, per permettere ai suoi genitori, che hanno lasciato all'improvviso casa e lavoro in Spagna, di starle accanto: finora sono stati raccolti quasi 33 mila euro.
«Da questa esperienza autentica - proseguono dalla scuola musicale - nasce l'idea di un concerto speciale, un evento di raccolta fondi dedicato a tutte le persone che, oltre alle cure mediche, hanno bisogno di essere sostenute anche dal potere della musica. L'obiettivo è infatti quello di offrire al Centro riabilitativo Villa Rosa un percorso di musicoterapia il più esteso possibile, in base ai contributi raccolti.
"La forza degli archi che unisce" non è soltanto il titolo dell'iniziativa, ma la sintesi di ciò che abbiamo vissuto e che desideriamo condividere con la comunità». Sarà possibile donare prima, durante o dopo il concerto (è attivo l'iban IT82J0817835220000000008679 con causale "La forza degli archi che unisce").