Montagna

La Provincia ci riprova: un nuovo avviso pubblico per il rilancio della Panarotta

L’iniziativa di Trentino Sviluppo per superare l’impasse: le domande dovranno pervenire entro il 13 ottobre. Parole d’ordine: innovazione, sostenibilità, accessibilità e destagionalizzazione

TRENTO. Innovazione, sostenibilità, accessibilità e destagionalizzazione. Il rilancio turistico della Panarotta, nella visione di Trentino Sviluppo, passerà da questi quattro cardini.

La società di sistema provinciale ha infatti aperto un nuovo avviso pubblico indirizzato al mondo dell'imprenditoria turistica, ricettiva e sportiva, che premierà proposte sostenibili, innovative e in grado di far vivere la montagna non solo nelle due stagioni "canoniche" (estate e inverno), ma anche durante il resto dell'anno.

Alla proposta vincitrice verranno offerti specifici supporti, come la locazione degli asset funiviari perfettamente mantenuti e avviati, la consulenza di esperti di sviluppo turistico e azioni di promozione e marketing. Dall'avviso, promosso in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e Trentino Marketing, emerge come prioritario anche premiare realtà che promuovano il vivere la montagna in maniera attenta e rispettosa, considerando non solo l'attività sportiva, ma anche la salute e la socialità in un contesto naturale.

Il termine per le domande è fissato al 13 ottobre 2025.

«Si torna a parlare di Panarotta - spiega l'assessore provinciale al turismo Roberto Failoni - con una nuova iniziativa, nata con l'intento di stimolare la nascita di progettualità che siano veramente in grado di dare solidità e continuità nell'arco dell'anno alla valorizzazione di un patrimonio prezioso per l'Alta Valsugana e per tutto il Trentino. Proprio per questo, nell'avviso non ci si limita alla proposta di locazione degli impianti funiviari, che rimangono comunque un asset di fondamentale importanza, ma si pone l'accento anche sulla ricerca di proposte che guardino ad un turismo nuovo, in continua evoluzione, che tenga in considerazione le specificità del singolo territorio».

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