"In-contrada" a Pergine: concerti, conferenze e mostre
Weekend vivace in città, con il simposio di via Maier che valorizza l'antica strada artigianale e commerciale. Il via con l'inaugurazione della mostra "Dialoghi e contraddizioni". Oggi fra le proposte, la conferenza dell'architetto Fabio Bartolini sull'epidemia di peste: "1630: Pergine e Caldonazzo scampavano dalla "morte nera"
PERGINE - Si è aperto, con l'inaugurazione del primo evento, il simposio di via Maier intitolato "In-contrada", che animerà la storica via perginese fino a domenica: un lungo fine settimana di eventi culturali e incontri per valorizzare l'antica via artigianale e commerciale, trasformandola in un palcoscenico oggi ancora in cerca d'identità.
A dare il via alle manifestazioni, per l'appunto, l'inaugurazione della mostra "Dialoghi e contraddizioni.
Mostra diffusa d'arte contemporanea", a cura di Dola Bulart, allestita a palazzo Gentili-Crivelli. Dieci gli artisti che espongono le proprie opere (Amos Cozzucoli, Annalisa Filippi, Arianna Tait, Davide Stani, Emiliano Verona, Gaspare Gianduia Grimaldi, Giulio Andreatta, Mattia Cozzio, Leonardo Panizza e Stefania Rossi) per un progetto-provocazione che crea una sorta di "stop-motion" del nostro tempo ibrido, specchio della complessità e della relatività, caratteristiche dominanti della nostra vita. Durante l'inaugurazione è andata in scena la performance interattiva di Valentina Cavion "A-errando orizzonti verticali".
Oggi alle 18, il vicino Palazzo a Prato ospiterà la conferenza dell'architetto Fabio Bartolini dal titolo "1630: Pergine e Caldonazzo scampavano dalla "morte nera", l'epidemia di peste che flagellava il Trentino". L'epidemia di peste nera causò solo a Trento più di 2.000 morti, un quarto della popolazione residente, mentre Pergine, Caldonazzo e Borgo Valsugana scamparono all'epidemia e a questo sono strettamente collegate cronache dell'epoca, eventi storici, ex voto, processioni, edificazione di chiese e cappelle dedicate ai santi patroni degli appestati come san Rocco e san Sebastiano. Le ricerche dell'architetto Bartolini sono iniziate dallo stendardo votivo conservato al Museo Diocesano Tridentino, riproducente il lazzaretto ricavato in riva all'Adige.
Sabato 2 e domenica 3 agosto, presso la storica falegnameria di via Maier 43, alle 16 e alle 17.45 il gruppo "Le mìgole le fa 'l tòch" organizza un laboratorio artistico-artigianale in cui sarà possibile vedere una dimostrazione pratica di falegnameria, tipografia e calcografia con macchine d'epoca a cura di Guido Paoli.
Nella giornata di sabato la visita sarà accompagnata dalle fisarmoniche di Alessandro e Leonardo. L'evento è gratuito e prevede al massimo 15 persone per turno, su prenotazione (346-3899733, anche Whatsapp; gruppolemigole@gmail. com).
Sabato alle 21 ci sarà anche l'ormai consueto concerto dell'orchestra Haydn di Bolzano e Trento, diretta da Roberto Molinelli, dal titolo "Colossal time": un tributo al grande cinema attraverso le colonne sonore più famose (biglietto d'ingresso a 15 euro, ridotto 10 euro, da acquistare alla cassa del teatro comunale o sul sito).
A chiudere la carrellata artistica sarà, domenica alle 10, l'ultimo concerto estivo della Banda sociale di Pergine, diretta dal maestro Claudio Dorigato. Il programma prevede l'esecuzione di alcuni dei brani che hanno fatto parte del programma della Banda dal 1900 ad oggi, compreso l'omaggio del maestro Dorigato "Pergine 2025", suonata la prima volta durante il concerto del 125° anniversario.