Occupazione / Impiego

Boom di assunzioni nell’Alta Valsugana, ma manca ancora personale

Questa la fotografia che emerge dai dati forniti dall’Ufficio politiche e mercato del lavoro dell'Agenzia trentina. Ben 871 assunti (molti gli stagionali) in più sino a maggio 2022

AGENZIA DEL LAVORO L'intervista alla direttrice

ALTA VALSUGANA. La ripresa del mercato turistico, ed il ritorno degli stranieri nelle strutture ricettive dell'Alta Valsugana, rilancia anche il mondo del lavoro con l'aumento delle assunzioni stagionali (ben 871 assunti in più sino a maggio 2022), ma resta la carenza di personale esperto e qualificato.

Questa la fotografia che emerge dai dati forniti dall’Ufficio politiche e mercato del lavoro dell'Agenzia trentina del lavoro che certifica come nei primi quattro mesi del 2022 in Alta Valsugana si siano avute ben 3.485 nuove assunzioni, 1.052 in più (+43,2%) dello stesso periodo 2021 e 400 in più del 2019 (+13%) e del periodo pre-pandemia.

Aumento trainato in primis dal settore terziario dove sino a maggio sono state assunte 2.413 persone (in gran parte stagionali), ossia 1.005 unità in più (+71,4%) del primo quadrimestre 2021, e 378 in più del 2019 (+18,6%). Crescono anche gli altri settori economici con 667 nuovi assunti nel secondario (122 unità in più e +22,4% nel 2021), tra cui 62 nuovi addetti nelle costruzioni (235 assunzioni e +35,8%) e 55 unità in più nell'industria manifatturiera (384 neo assunti e +16,7%) e un leggero calo si registra solo in agricoltura con 405 assunti sino a maggio (75 in meno del 2021 e -15,6%), con molti stagionali assunti solo più tardi.

Tornando al mondo turistico si nota come gli assunti nel «commercio» sino a maggio 2022 siano stati 218, ben 93 in più del 2021 (+74,4%) e 50 in più del 2019 (+29,8%), mentre nei «pubblici esercizi» (bar, ristoranti, pizzerie e alberghi) si sono avute 871 nuove assunzioni, più 602 unità sul 2021 e in linea con il 2019, con una crescita anche nei servizi con 1.324 neo assunti, pari a 310 addetti in più del 2021 e 346 del 2019.

Nei pubblici esercizi si sono avuti 370 assunti maschi (114 nel 2021) e 501 assunzioni femminili (155 nel 2021) con 634 assunti italiani (il 72,7% del totale) e 237 stranieri (27,2%).«Un dato occupazionale che denota la ripresa del settore turistico sin dal periodo pasquale e primaverile (nel 2021 erano in vigore ancora molti limiti e divieti negli spostamenti e nei servizi alberghieri): l'assunzione di personale è stata in qualche modo anticipata e avverrà per un periodo più lungo - conferma Stefano Ravelli direttore dell'Apt Valsugana, Lagorai, Terme, Laghi - Il 2022 ha segnato il ritorno della clientela straniera (rappresenta oltre il 65% degli ospiti dell'ambito) favorita da una primavera con buone condizioni climatiche. L'Apt sta cercando di avvicinare nuovi giovani al comparto turistico (al via le borse di studio per diventare testimonial del territorio), collaborando con l'istituto alberghiero di Levico e favorendo formazione e attenzione verso l'ospite straniero che presenta nuove richieste di servizi ed opportunità sportive ma buona disponibilità di spesa».

Tra i dati dell'Agenzia del lavoro emerge la buona ripresa sino a maggio 2022 dell'occupazione femminile (1.923 assunte +50,4% sul 2021), e dei giovani con meno di 29 anni (1.312 e +54,7%), con il 75,7% dei contratti che resta a tempo determinato (2.638) il 10% a chiamata (363) e solo il 9,3% a tempo indeterminato.

«Tutte le attività ricettive stanno ancora ricercando personale - spiega Walter Arnoldo presidente degli albergatori Asat di Levico - dopo due anni di limiti e restrizioni non è facile trovare addetti qualificati e preparati. Prenotazioni ed arrivi sono in linea con l'estate 2019, ora si deve dare qualità e la continuità al servizio offerto».

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