Il processo / Reazioni

Dopo la sentenza parla Beth Gudeta, la sorella di Agitu: «Troppo pochi 20 anni per un omicidio così brutale»

L'imputato era presente al momento della lettura della sentenza: l'uomo è rimasto in piedi, impassibile. Confermato il movente economico: Adams chiedeva 2.000 euro

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FRASSILONGO. Suleiman Adams, il ghanese di 33 anni che il 29 dicembre 2020 a Frassilongo massacrò a colpi di martello Agitu Ideo Gudeta, la pastora di origini etiopi diventata simbolo di integrazione, è stato condannato a vent'anni di reclusione per omicidio volontario e violenza sessuale.

L'imputato era presente al momento della lettura della sentenza: l'uomo è rimasto in piedi, impassibile. Non c'erano invece i tre fratelli della vittima, per i quali il giudice ha riconosciuto un risarcimento di 50mila euro ciascuno, mentre la richiesta era di 400mila. Confermato il movente economico: Adams chiedeva 2.000 euro.

“Troppo pochi 20 anni di carcere per quello che ha fatto”: è questo il commento di Beth Gudeta, la sorella di Agitu.

Parla Beth Gudeta, la sorella di Agitu: «Troppo pochi 20 anni per un omicidio così brutale»

Troppo pochi 20 anni di carcere per quello che ha fatto: Beth Gudeta, la sorella di Agitu, la pastora brutalmente uccisa a Frassilongo dal suo ex dipendente Sulejman Adams, commenta così la sentenza che ha condannato l’omicida, reo confesso, a 20 anni di carcere.

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