Pergine / Il fatto

Ragazzo gioca alle slot, presume di aver vinto ma in realtà resta a secco e allora aggredisce il gestore

L'allarmante episodio è accaduto allo Shop Center, la vittima è stata medicata al pronto soccorso

di Luigi Oss Papot

PERGINE. Molto movimentato il periodo delle festività natalizie per il corpo di polizia locale dell'Alta Valsugana, impegnato non solo nei quotidiani controlli del territorio sia dal punto di vista del traffico che per il rispetto delle normative legate alla pandemia, ma anche in altre tipologie di interventi.

Si sono concluse in questi giorni infatti tre indagini per altrettanti fatti occorsi nelle scorse settimane, che hanno visto protagonisti ispettori e agenti guidati dal comandante Fabio Sebastiano Germanà Ballarino.

La prima indagine è partita a seguito di una lite scoppiata al centro commerciale di Pergine la vigilia di Natale: un ragazzo di 22 anni stava giocando alle slot presenti al secondo piano della struttura quando l'apparecchio si è bloccato.

Come ricostruito dagli agenti, il giovane pensava ad una vincita imminente e pertanto ha chiamato il responsabile della ditta che gestisce gli apparecchi, che ha iniziato a sistemare la slot.

Il ventiduenne, forse in preda a qualche bicchiere di troppo, sospettava però che l'uomo intervenuto stesse manomettendo la macchinetta e, dopo aver preso a pugni l'apparecchio, ha iniziato a prendere a pugni il malcapitato gestore: per lui si è reso necessario anche ricorrere alle cure del pronto soccorso.

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