Edilnova guarda al futuro: 21 dipendenti, 10 milioni di fatturato e ora una nuova sede
L’inaugurazione questa mattina, 22 novembre: comprende 300 m² dedicati alla ferramenta, 300 m² di showroom per le finiture e una superficie totale coperta di 8.000 m², con 2.000 m² di deposito all’ingrosso e il centro certificato per la trasformazione dell’acciaio e la presagomatura del cemento armato
CLES. È stata inaugurata questa mattina, 22 novembre, la nuova sede di Edilnova in viale De Gasperi, un progetto che amplia gli spazi operativi e lo showroom della storica azienda delle Valli del Noce. Al taglio del nastro erano presenti il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, gli assessori Giulia Zanotelli e Roberto Failoni, insieme alle autorità locali e provinciali.
Oggi Edilnova conta 21 persone tra soci operativi e dipendenti e un fatturato che ha raggiunto i 10 milioni di euro nell’ultimo anno. La nuova sede comprende 300 m² dedicati alla ferramenta, 300 m² di showroom per le finiture e una superficie totale coperta di 8.000 m², con 2.000 m² di deposito all’ingrosso e il centro certificato per la trasformazione dell’acciaio e la presagomatura del cemento armato.
Nel suo intervento il presidente Fugatti ha ricordato la tradizione familiare dell’impresa e l’impegno della valle nel settore artigianale ed edile. Ha richiamato anche i principali interventi sulla viabilità in Val di Non, dall’avvio dei lavori della circonvallazione di Cles alla progettazione dello snodo di Dermulo, sottolineando come infrastrutture efficienti favoriscano la crescita delle realtà produttive.
L’assessora Zanotelli ha parlato di un investimento che rafforza il legame con la comunità e genera nuove opportunità per il territorio. Ha evidenziato il valore della collaborazione tra aziende e istituzioni, augurando buon lavoro ai titolari e ai partner di Edilnova.
L’assessore Failoni ha rimarcato la determinazione delle imprese trentine, capace di emergere anche in contesti complessi. Ha definito questa inaugurazione un segnale di solidità per l’economia locale, che continua a crescere nonostante alcune analisi più caute.