Centralina del campo gara alla Via

di Lorena Stablum
È stato depositato all’Ufficio per le Valutazioni ambientali della Provincia il progetto preliminare per la realizzazione dell’impianto idroelettrico «Cusiano 2» alla confluenza tra il torrente Noce e la Vermigliana nel Comune di Ossana per la verifica di assoggettabilità alla procedura di Via. Il proponente è la Alto Noce srl, la società partecipata dai Comuni di Peio e di Ossana e da un socio privato che gestisce la centrale idroelettrica che sorge a Cusiano.
 
Il progetto riguarda la realizzazione di un impianto idroelettrico, di potenza nominale di circa 145 kW, che sfrutta le acque di scarico delle turbine della centrale idroelettrica di Cusiano, nel periodo di fermo impianto canoe/kayak e rientra nell’ambito del progetto complessivo per la costruzione di un campo gara artificiale per le canoe e il kayak.
 
Lo studio di screening depositato si occupa della descrizione del nuovo impianto idroelettrico «Cusiano 2», che si inserisce nel sistema idroelettrico a cascata che si sviluppa a monte, a partire dalla centrale di Cogolo Pont fino a quella di Maso Castra e di Cusiano, e fa seguito a un preciso accordo, sulla base del quale Alto Noce Srl si era impegnata a prevedere lo spostamento dell’edificio centrale originariamente concesso (concessione C/14079) al fine di consentire la realizzazione di un impianto per la pratica degli sport di canoa e kayak su apposito tracciato artificiale. Tale progetto prevedeva la realizzazione di una presa in alveo, con incremento della portata derivabile massima da 9.000 a 9.600 l/s, modifica della portata media di concessione da 3.733 a 3.843 l/s e ridefinizione della potenza nominale dell’impianto a 2.913 Kw contro gli originali 2.944 Kw.
 
Come si legge nella relazione allegata al progetto a seguito delle precisazioni del GSE «il Comune di Peio, pena la perdita della tariffa incentivante, ha dovuto rinunciare alla realizzazione dell’opera di presa e conseguentemente dell’aumento di portata derivata; l’impianto di Cusiano, in cascata sull’impianto di Peio, ha dunque dovuto subire la medesima decisione e conseguentemente rinunciare alla produzione di energia attesa. Al fine di superare tali criticità e nel contempo ottemperare all’impegno morale assunto di favorire la realizzazione dell’impianto di canoe/kayak, Alto Noce Srl si è attivata con la presentazione di un primo progetto preliminare, nel 2014, che prevedeva sia la costruzione di un impianto idroelettrico che della pista canoe sullo scarico della centrale di Cusiano». 
 
La pratica, regolarmente inoltrata, ha subito dei pesanti ritardi e deve ora soggiacere, dopo l’entrata in vigore dei nuovi parametri vincolanti per la valutazione ambientale, nuovamente alla fase di screening. Ora con la nuova progettazione, si intende realizzare un quarto impianto in serie.
«Ci stiamo portando avanti con la procedura - commenta il sindaco di Osanna Luciano Dell’Eva - al fine di aver tutto a posto nel momento in cui si potrà partire con la realizzazione del progetto. Gli introiti ricavati da questa centralina, che sarà interrata, andranno a coprire i costi di manutenzione del campo gara. Siamo a buon punto anche con la pratica che riguarda la struttura sportiva. Ma prima di procedere vogliamo avere la certezza del finanziamento». 
La documentazione e gli atti sono in consultazione e chiunque potrà presentare osservazioni entro il 9 novembre al Servizio Autorizzazioni e valutazioni ambientali.
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