Val di Sole: si va verso la Rete di riserve del Noce

Il percorso per arrivare all'Accordo di programma della Rete di riserve del Noce è iniziato ieri con l'incontro del gruppo di lavoro a Malé, nella sede della Comunità della Valle di Sole. Dopo che la Comunità, i Comuni e il Bim hanno approvato il protocollo d'intesa, il percorso per la realizzazione del Parco fluviale del Noce prevede ora il confronto con i portatori di interesse - agricoltori, pescatori, sportivi, ecc. -, ossia un percorso partecipativo che dovrebbe portare a definire le azioni di tutela attiva.

L'Accordo di programma che attiva la Rete di riserve (www.areeprotette.provincia.tn.it/reti_di_riserve_sezione/reti_di_riserve/) dovrà essere sottoscritto dagli enti territoriali, dal Bim e dalla Provincia, la quale lo approva con una deliberazione. Indica, fra le varie cose, l'ambito territoriale di riferimento, gli obiettivi, forme e modalità di coordinamento, ruolo dei soggetti sottoscrittori e forme di partecipazione, il programma finanziario con gli interventi e le attività necessari all'attivazione e al primo periodo di gestione, ecc. Passo successivo, la redazione del Piano di gestione. Una forma di valorizzazione di ambienti di pregio attivata su base volontaria.

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