Rapina con calci e pugni alla stazione di Mezzocorona: due trentenni finiscono in carcere
Entrambi senza fissa dimora, sono stati raggiunti da un’ordinanza del Tribunale di Trento. L’episodio risale al 3 novembre 2025: la vittima era stata soccorsa e portata in ospedale.
MEZZOCORONA. Due uomini, entrambi trentenni senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati lo scorso 7 febbraio in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Trento. I due sono ritenuti responsabili, in concorso, di una rapina aggravata avvenuta nei mesi scorsi alla stazione ferroviaria di Mezzocorona. L’indagine, condotta dai carabinieri di Mezzolombardo, è partita dai fatti del pomeriggio del 3 novembre 2025. Dopo una chiamata al Numero unico di emergenza 112, i militari erano intervenuti alla stazione di Mezzocorona per una rapina appena consumata. Secondo quanto ricostruito, la vittima sarebbe stata aggredita da tre persone che l’avrebbero colpita con calci e pugni e con un’arma da taglio, sottraendole il telefono cellulare e 500 euro in contanti. L’uomo aveva riportato contusioni e ferite superficiali al braccio e al collo ed era stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Cles. L’attività investigativa ha portato alla raccolta di gravi indizi a carico dei due indagati e all’emissione della misura cautelare. Il primo è stato raggiunto dal provvedimento mentre si trovava già detenuto nella Casa circondariale di Verona per altri motivi, mentre il secondo è stato rintracciato nel capoluogo e accompagnato nel carcere di Trento. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.