Tentata rapina in gioielleria: «Tanta paura, poteva scapparci il morto»
Il giorno dopo la tentata rapina nel centro di Lavis la famiglia Obrelli ha voluto subito tornare al lavoro. "La pistola puntata a pochi centimetri"
LAVIS. «Ci siamo ritrovati con la pistola a pochi centimetri. Sul momento non ci pensi, ma è andata davvero bene». Roberta Santucci ieri mattina era di nuovo lì, davanti alla porta d'ingresso della gioielleria Obrelli in via Roma a Lavis.
Dove poche ore prima assieme al cognato, Gianfranco Obrelli, si è vista puntare contro l'arma, prima che uno dei rapinatori la sollevasse verso il soffitto e facesse partire un colpo. Il foro del proiettile è sopra la sua testa, ancora ben visibile.
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