Lutto / Tragedia

Muore a 19 giorni dall'incidente in A22, Alessandro Tava non ce l'ha fatta

Il 27 maggio, con il furgone, aveva violentemente tamponato un Tir in corsia nord: l’autista di Mezzolombardo aveva 51 anni, conosciutissimo in tutta la Rotaliana

di Leonardo Pontalti

MEZZOLOMBARDO. La speranza si è spenta martedì sera, diciannove giorni dopo l’incidente: Alessandro Tava, cinquantenne di Mezzolombardo, è morto l’altro ieri all’ospedale Santa Chiara, dove si trovava dalla mattinata dello scorso 27 maggio.

Era un venerdì e Tava a bordo del suo furgone , un Mercedes Vito, verso le 7 stava viaggiando in A22 in direzione di Bolzano. Era partito poco prima da Trento e doveva raggiungere l’Alto Adige per lavoro. All’altezza di Lavis, il furgone aveva tamponato violentemente l’autoarticolato che lo stava precedendo.

Alessandro Tava a dicembre avrebbe compiuto 51 anni ed aveva sempre vissuto a Mezzolombardo, con mamma Gina e papà Renzo, storico preparatore della Rotaliana, squadra della quale lo stesso Alessandro aveva vestito la casacca. 

Tava era molto noto a Mezzolombardo e nella piana Rotaliana: lavorava per un’azienda specializzata in presidi ortopedici e apparecchi per disabili e si spostava per lavoro in tutta la regione. 

Il funerale sarà celebrato sabato 18 giugno alle 16 a Mezzolombardo.

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