Lavis, parto bovino eccezionale All'azienda Bonvicin tre vitellini "gemelli"

Sono due maschietti e una femminuccia, i nuovi nati della grande famiglia Bonvicin. Venuti alla luce dieci giorni fa, come Gesù, in una stalla. Quella, appunto dell’azienda agricola di Lavis.
Ma i «piccoli» non appartengono alla specie umana, bensì a quella bovina. E sono l’esito di una gravidanza e di un parto eccezionali, di cui nessuno aveva sentore. Un parto trigemino che, se già è una rarità nella specie umana, con un caso su ottomila, lo è ancor di più in quella bovina, dove si parla di un caso su 500mila.
 
L’evento, che si presenta dunque davvero eccezionale, della nascita di tre vitelli gemelli si è verificato una decina di giorni fa e a raccontarlo è Giorgio Bonvicin, che con il fratello Ugo  guida da sempre l’azienda agricola che sorge in località Aicheri 25.
 
«Il parto di questa mucca che ha circa 6 anni era atteso per questa settimana, invece una decina di giorni fa, verso le dieci di mattina, sono passato in stalla a controllare se tutto andava bene e ho trovato una vitellina appena nata, già in piedi. Pensavo che la cosa fosse finita così e invece guardo e vedo spuntare le zampe di un altro cucciolo; un travaglio un po’ difficoltoso. Allora siamo intervenuti per aiutare la mamma a far nascere anche questo piccolo, sano come la sorellina».
 
Per i Bonvicin il parto gemellare era già una bella soddisfazione, ma la sorpresa più grande doveva ancora arrivare.
«Pensando che avessimo terminato, sono andato a cambiarmi e poi sono passato a vedere come stava la mamma e lì mi sono accorto che ne stava uscendo un altro! Una cosa eccezionale, mai vista prima. Siamo rimasti davvero stupiti».
 
Il parto, frutto dell’inseminazione artificiale con lo sperma di un toro da carne, è durato in tutto circa un’ora ed è stato eccezionale non solo per la rarità (quest’anno altri tre casi sono stati riportati nel Vicentino, nel Varesotto e nel Cuneese), ma anche perché, a differenza di quanto accade spesso, i tre vitellini erano tutti vivi e sanissimi: «Pesavano circa 20 kg alla nascita e vedesse come scalciano, sono vivacissimi», si inorgoglisce l’allevatore, che si prepara a far sgravare altre sei mucche il prossimo mese «per avere sempre il latte necessario a soddisfare la domanda».
 
È infatti una bella aziendina, quella dei Bonvicin, con circa 30 vacche della razza pezzata rossa, che forniscono una produzione di alta qualità: «Dieci anni fa - spiega ancora Giorgio - abbiamo costruito la stalla nuova in località Aicheri, a stabulazione libera, ossia dove gli animali possono muoversi liberamente, e da allora non conferiamo più il nostro prodotto a Latte Trento ma ci siamo specializzati nella produzione di latte crudo, più ricco di vitamine e proteine rispetto a quello pastorizzato, che vendiamo autonomamente sia tramite due distributori installati a Lavis e a Mezzolombardo, sia a diverse gelaterie artigianali di Trento».
 
Gli animali adulti vengono tenuti a Lavis anche nella stagione calda, proprio per soddisfare la domanda delle gelaterie, mentre i più giovani in estate vengono mandati al pascolo a malga Primalunetta, in Valsugana. La prossima estate, in «colonia» andranno anche i tre gemellini.
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