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Dopo la stazione Lavis si prepara

veder sparire anche il sottopasso

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Dopo aver detto addio alla stazione della Trento Malé, questa settimana i lavisani saluteranno per l’ultima volta il sottopasso pedonale che ha consentito per mezzo secolo di passare in sicurezza da via Degasperi a via Paganella (praticamente dalla parte est del paese a quella ovest), evitando l’attraversamento della Ss12 del Brennero. La struttura giovedì o venerdì verrà infatti demolita dagli operai della ditta Carron, per consentire la posa in profondità dei micropali sul lato est della linea ferrata, nei pressi del passaggio a livello di via Paganella. 
 
In vista di questo intervento e per garantire il passaggio dei pedoni su via Nazionale, proprio nella giornata di ieri sono stati installati due semafori pedonali a chiamata che entreranno in funzione quando il sottopasso verrà chiuso. Vale la pena sottolineare che tale novità non sortirà alcun effetto sulla praticabilità del passaggio a livello, che rimarrà aperto al passaggio dei pedoni. Diverso il discorso per i veicoli, ai quali accesso e uscita a e da via Paganella rimarranno preclusi fino al 31 marzo, con unica possibilità di collegamento dalla rotatoria del Sartori’s attraverso via Zandonai.
 
Più in generale i lavori nel complesso cantiere che si sviluppa in senso longitudinale lungo la ferrovia da via Zandonai a via Lungo Avisio, pur con i prevedibili disagi per quanti abitano nelle vicinanze, procedono ad apprezzabile velocità. In zona cimitero, ad esempio, dove si interrompeva l’interramento risalente a dieci anni fa, ultimata la fase dei micropali, sono già iniziate le operazioni di scavo. Esse - seguendo passo passo la fine dei lavori di posa dei micropali - proseguiranno in direzione Trento e verso metà marzo porteranno - proprio per consentire la prosecuzione della trincea -  alla chiusura di un binario nella zona dove sorgeva la stazione.Inizieranno invece più avanti i lavori di scavo nell’area adiacente al cimitero dove oggi è posto il cantiere vero e proprio della ditta Carron per creare la nuova stazione interrata: la superficie interessata dall’intervento, dovrà infatti pure essa venir prima delimitata e consolidata con micropali.
 
Ad oggi sono stati realizzati circa 10.000 m di pali a fronte di un totale di circa 30.000 m. Il programma lavori prevede di completare tale attività per il 24 giugno, data in cui è prevista l’interruzione della linea ferroviaria al fine di poter realizzare la soletta di copertura della nuova galleria ferroviaria. Al termine di questa fase il transito dei treni avverrà su una linea provvisoria realizzata al di sopra della soletta della futura galleria. La fine dei lavori è prevista per la primavera del prossimo anno.

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