Lavis, confermata la centrale sull'Avisio

Ora è ufficiale: il Comune di Lavis avrà una propria centrale che sfrutterà l’acqua del torrente Avisio per produrre energia elettrica.
 
La giunta guidata dal sindaco Andrea Brugnara, infatti, nell’ultima seduta ha approvato in linea tecnica il progetto definitivo relativo all’opera per una spesa complessiva di 620 mila euro.
 
Opera che secondo il cronoprogramma dell’intervento evidenziato nella relazione tecnico – descrittiva presentata dall’ingegner Michele Tarolli del Polo Tecnlogico per l’Energia srl, indica entro il 30 dicembre 2017 la possibilità di entrata in esercizio dell’impianto.
 
Le analisi tecnico-economiche hanno evidenziato e confermato la sostenibilità dell’investimento, tanto che i costi di investimento dell’impianto potranno essere recuperati, allo stato attuale della normativa di incentivazione degli impianti alimentati da fonte rinnovabile, in circa 12 anni.
 
Il calcolo dei tecnici «torna» immaginando l’intercettazione della tariffa omnicomprensiva prevista dal Decreto 23/06/2016, pari a 210 €/MWh, per i primi 20 anni. Particolarmente soddisfatto di poter realizzare in tempi stretti questo investimento, il sindaco Andrea Brugnara: «Con questo intervento - ha spiegato - il Comune si garantirà un’entrata annuale stimata attorno ai 60/65 mila euro. In tempi di bilanci sempre più magri, poter contare da qui in avanti su un introito di questo genere credo sia un ottimo  risultato, che costituisce un di più che si affianca all’attenzione al risparmio attuato dall’Amministrazione puntando all’efficientamento degli impianti delle strutture pubbliche».
 
Proprio in questi giorni la questione dello sfruttamento idroelettrico è rimbalzata al centro del confronto tra la Provincia e una serie di organizzazioni preoccupate per gli effetti sulla vita dei corsi d'acqua e sulle attività umane a essa connesse.
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