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Oggi pomeriggio a Lizzanella

l'ultimo abbraccio ad Andrea

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«La tua Gioia è la nostra forza». È questo il motto che hanno scelto i familiari di Andrea Gatti per annunciare l'improvvisa morte del loro caro, quel figlio, fratello, nipote strappato alla vita a soli 19 anni per un incidente stradale accaduto domenica notte vicino a Mezzolombardo.

E sarà il loro modo di continuare a vivere, dopo questa tragedia. Mamma Selene, papà Mario, la sorella Elisa ed il fratello Matteo lo saluteranno per l'ultima volta oggi, assieme agli amici ed a tutti i parenti. Ci saranno tutti: zii, prozii e uno stuolo di cugini, arrivati a Rovereto anche dall'estero per dare un ultimo abbraccio al loro amato Andrea e per far sentire tutto il loro sostegno alla famiglia. I funerali avranno luogo a partire dalle 16 nella chiesa parrocchiale di Lizzanella, mentre la camera ardente sarà allestita da questa mattina nel cimitero di Santa Maria.

Vista la grande partecipazione che è attesa questo pomeriggio nel rione roveretano per dire adddio a Matteo, la sua famiglia ha scelto di convogliare tutto l'affetto e la vicinanza che sta ricevendo in un atto concreto di solidarietà: anziché mazzi di fiori per Andrea, ha chiesto di effettuare delle donazioni per i progetti della St. Bakhita Senior High/Vocational School di Odumase Krobo, in Ghana, dove opera in missione una delle zie di Andrea. La stessa destinazione ce l'avranno anche le offerte che verranno raccolte durante il rito funebre di oggi.

IL FATTO

Tragico incidente questa notte nei pressi di Mezzolombardo. Con una vittima, purtroppo: un ragazzo di 19 anni, Andrea Gatti, di Rovereto. Lo scontro è avvenuto, secondo le prime informazioni, poco prima delle 4. Sul posto sono accorsi i soccorritori del 118 con ambulanza e automedica, ma non c'è stato nulla da fare. Il cuore del giovane ha smesso di battere.

I PRIMI RICORDI

È il sorriso di Andrea Gatti la prima caratteristica che tutte le persone che lo hanno conosciuto ricordano di lui. Il sorriso contagioso di un ragazzo che affrontava la vita con posivitità ed entusiasmo. E poi quella passione per la cucina coltivata fin da piccolo e cresciuta sui banchi di scuola dell'istituto alberghiero di Rovereto, dove fino all'anno scorso frequentava il corso di cucina. E poi lo sport, la macchina, la musica. «Era un ragazzo entusiasta, solare, dal carattere trasparente» raccontano di lui. La famiglia, gli amici ed i tanti conoscenti piangono questa scomparsa improvvisa con una certezza: «Andrea se ne è andato con il sorriso». Il dolore della mamma su Facebook.

 

Con la gioia che portavi ovunque hai scelto di volare più in alto, ti amo e ti amerò sempre vita mia.

Pubblicato da Selene Montani su Lunedì 7 marzo 2016

 


I fatti

Della ricostruzione della dinamica dell'incidente, che non ha coinvolto altre vetture, si stanno occupando i carabinieri. Non si esclude un colpo di sonno o una fatale distrazione che avrebbe fatto perdere al giovane, che stava dirigendosi verso la val di Non, il controllo dell'automobile, una Opel Corsa, fino al terribile schianto in una piazzola di sosta della galleria della Rocchetta.

Andrea Gatti era un giovane cuoco, diplomato all’istituto alberghiero. E stanotte stava proprio recandosi al lavoro, presso l’Hotel al Sole di Fai della Paganella. Era alla sua seconda stagione lavorativa.

 

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