Animali

Gatto avvelenato a Comano Terme, salvato dall’intervento dei carabinieri

Provvidenziale soccorso dopo la segnalazione di un residente. L’animale, in gravi condizioni, è stato curato dai veterinari e ora è fuori pericolo. Avviati accertamenti per chiarire le cause

TRENTO. L’intervento dei carabinieri è stato provvidenziale, anche se stavolta a beneficiarne è stato, a sorpresa, un bel micione. 

Un gatto appartenente alla colonia felina della frazione di Duvredo, nel comune di Comano Terme, è stato salvato grazie a un intervento tempestivo dopo un sospetto avvelenamento. A lanciare l’allarme, alcuni giorni fa, è stato un residente che ha contattato il 112 segnalando l’animale in evidente stato di sofferenza.

La centrale operativa ha quindi attivato i carabinieri della compagnia di Riva del Garda, che hanno inviato sul posto una pattuglia della stazione di Ponte Arche. I militari, dopo aver raccolto le indicazioni, sono riusciti a individuare il felino, già in preda a convulsioni, e a soccorrerlo.

L’animale è stato trasportato con urgenza all’unità di igiene e sanità pubblica di Tione di Trento, dove i veterinari, grazie alla rapidità dell’intervento, sono riusciti a salvarlo. È stato quindi avviato il protocollo previsto per i casi di sospetto avvelenamento, con la segnalazione al Comune, chiamato ora a predisporre eventuali misure di sicurezza e bonifica dell’area.

Non sono state trovate esche avvelenate e non si esclude che l’episodio possa essere stato accidentale, legato all’ingestione di sostanze chimiche o topicidi lasciati incustoditi. Dopo il periodo di osservazione e le cure necessarie, il gatto è stato infine reinserito nella colonia.

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