Campo Lomaso

Intossicati dall’insetticida: vigili in allarme per disturbi a occhi e gola provocati da un prodotto bio

Il prodotto usato dal contadino di Campo Lomaso era a base di ortica e serviva per togliere parassiti dalle fragole. Apss: “Non ne sappiamo nulla e non siamo stati contattati nemmeno dai vigili del fuoco”

CAMPO LOMASO. Allora è proprio vero che il mondo si è capovolto. Fino a poco tempo fa eravamo abituati alle sofferenze causate dalle fughe di gas o dalle esalazioni inquinanti di impianti di idrocarburi e simili. Adesso ci si mettono pure i prodotti biologici. È il caso di dire che non si capisce più niente? Per carità, niente allarmismi. Però qualcosa è accaduto.

Giovedì 10 luglio sera a Campo Lomaso, il paese che quasi trecento anni fa diede i natali a quel Giovanni Battista Mattei, donatore delle terme di Comano ai poveri, come ci racconta il comandante dei vigili del fuoco volontari Pietro Giovanelli, «intorno alle 19.30, un contadino ha fatto un trattamento con un prodotto insetticida di nuova generazione. Diciamo che l'effetto non è stato di quelli sperati. Gli abitanti delle case dei dintorni hanno iniziato a sentire bruciore agli occhi e fastidio alla respirazione. Giustamente si sono allarmati e ci hanno chiamati. Siamo intervenuti con sollecitudine, e abbiamo chiamato pure i permanenti di Trento, anche perché fenomeni come questo vanno affrontati con rigore. Ma quando siamo arrivati l'effetto stava già svanendo. Il tutto è durato non più di un'ora. Peraltro è la seconda volta che il contadino usa questo prodotto: la prima volta non è accaduto nulla».

Il comandante dei vigili del fuoco del Lomaso sottolinea che il prodotto utilizzato dal contadino è biologico e senza prescrizioni particolari. «Ora la questione è in mano ai permanenti di Trento - commenta Giovanelli - perciò noi non ne sappiamo più nulla».

Un fenomeno nuovo. Le Giudicarie Esteriori, terra vocata, oltre che al termalismo di Comano, all'agricoltura, con estensioni di patate, granoturco, mais, vigneti, stalle e con il tentativo di recupero della coltura tradizionale della noce, erano abituate ad altri odori e magari pure ad altri malesseri. Mai più si aspettava uno scherzetto dai prodotti biologici. Probabilmente è stato un caso.

Di sicuro in Azienda sanitaria la notizia non è arrivata. Mariagrazia Zuccali (direttrice del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda, appunto) accoglie le nostre parole con stupore. «Non ne so nulla io, ma non ne sono a conoscenza nemmeno i miei colleghi, a Trento come a Tione. Non siamo stati contattati nemmeno dai vigili del fuoco».

Questa notizia potrebbe spegnere il fuoco delle preoccupazioni che si era acceso fra giovedì sera e venerdì 11 luglio. Senza volerla buttare in caciara, resta il dubbio sulla convivenza fra l'ortica e le fragole. Sì, perché il prodotto bio usato dal contadino di Campo Lomaso era a base di ortica e serviva per togliere parassiti dalle fragole. Non sarà un antiparassitario a buttare alle ortiche una fama costruita nei secoli.

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