Salta al contenuto principale

Il turista della marijuana:

nei weekend veniva in Trentino

per curare le sue piantine

La Polizia Locale lo scopre: denunciato un insegnante

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 44 secondi

La Polizia Locale delle Giudicarie, in seguito ad alcuni servizi di controllo del territorio svolti nei mesi di settembre ed ottobre, ha denunciato un insegnante 35enne, residente fuori regione, per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.

L’uomo infatti, pur vivendo e lavorando nel centro Italia, arrivava spesso in Trentino come turista, ed approfittava di queste occasioni per prendersi cura della marijuana piantata. Come un qualsiasi raccoglitore di funghi o di mirtilli, partiva a piedi con abbigliamento da montagna ed uno zainetto, che conteneva tutto il necessario per prendersi cura delle piante, e si dirigeva nei campi ove il mais era già molto alto permettendogli pertanto di agire lontano da occhi indiscreti.

L’intervento della Polizia Locale è iniziato con l’individuazione della coltivazione di diverse piante di cannabis sparse nella piana tra Spiazzo, Pelugo e Porte di Rendena, ed occultate in mezzo alle coltivazioni di ignari agricoltori.

La piantagione è stata poi successivamente monitorata sia con servizi di osservazione, che con l’ausilio di fototrappole, consentendo agli operatori di individuare il soggetto che si curava delle piante.

Le piante sono state estirpate e sequestrate e dal loro utilizzo sarebbero scaturite 1.300 dosi di sostanza stupefacente.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy