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Grande concerto in quota

Campiglio deve rinunciare

per il «no» del Parco

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 Il concerto del dj francese Bob Sinclar (nella foto) dello scorso anno sul monte Spinale rimarrà unico nella storia? E’ probabile anche se non certo.
Le polemiche scaturite dodici mesi fa e continuate nel corso di questi messi hanno sortito l’effetto di annullare il concerto in quota di quest’anno. La seconda edizione del concerto «Dolomiti Top Music», era infatti in programma per il 20 aprile (non era ancora noto chi potesse essere il protagonista) ma non si farà. Le casse acustiche rimarranno mute e i microfoni sigillati.

La decisione (a malincuore) è stata presa dall’assessorato grandi eventi del Comune di Pinzolo, che ha ideato il format dell’evento, insieme all’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena in quanto soggetto organizzatore. Proprio l’Apt aveva cercato di trovare una soluzione che andasse bene a tutti, soprattutto al Parco Adamello Brenta, in quanto il concerto si sarebbe svolto all’interno dell’area sciabile di Campiglio che ricade nell’area protetta.
Vani tutti i tentativi di trovare un accordo con una serie di incontri volti ad ottenere una deroga dai vincoli previsti dal Piano del Parco.
L’unico risultato scaturito dopo tante parole, è l’idea di istituire un tavolo di confronto coordinato dal Parco Naturale Adamello Brenta (Pnab).

«La volontà - dice l’Apt - è di mantenere aperto il dialogo con tutte le istituzioni coinvolte per trovare soluzioni che possano portare a organizzare importanti eventi di altissimo livello, finalizzati a far vivere esperienze uniche ai nostri ospiti, e fondamentali per una comunicazione internazionale. Ritieniamo infatti che Dolomiti Top Music possa essere un’importante iniziativa di richiamo turistico nel fine stagione».
Si è quindi preferito non procedere con la richiesta di deroga, ma sviluppare ragionamenti complessivi e approfonditi che possano consentire, al neo costituito tavolo di confronto, di trovare un approccio generale a garanzia di un equilibrio tra gli imprescindibili aspetti ed esigenze del marketing turistico e della promozione della località (anche attraverso attività ed eventi di qualità e di carattere internazionale) e la fondamentale tutela del territorio nel rispetto dei principi della sostenibilità. «Principi che Azienda per il Turismo da qualche tempo promuove e per i quali desidera essere protagonista nella progettazione del modello turistico del prossimo futuro».

L’assessore ai Grandi eventi del Comune di Pinzolo Giuseppe Corradini, a commento della decisione ha spiegato che «è stata una sofferta rinuncia e speriamo che stimoli un leale e sereno confronto tra tutti i soggetti preposti alla gestione del turismo (principale fonte di reddito) e alla tutela del territorio (unico vero ed inestimabile patrimonio purtroppo non riproducibile), al fine di risolvere tra tutto anche la vera grande anomalia rappresentata da un’area protetta calata su un sistema infrastrutturato di piste e impianti. Sono convinto – prosegue l’assessore – che un equilibrio tra utilizzo della montagna e tutela della stessa lo si possa trovare, ma sono altrettanto convinto che le strumentalizzazioni pubbliche generalizzate e non contestualizzate, e i “no” a prescindere, siano lesivi per entrambe le dimensioni».
Sempre in tema di concerti in quota, non solo a Campiglio ci sono polemiche e dubbi ma anche a San Martino di Castrozza con l’annunciato arrivo di Giorgio Moroder per un concerto sulla Tognola, anche qui in un’area del Parco di Paneveggio Pale di San Martino. Il Partco è contrario, ma Comune e organizzatori tirano dritto.

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