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Il Parco Adamello Brenta punta

su Tovel e sulle ex cave di Giustino

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Il progetto di riqualificazione per la Valle di Tovel con il rifacimento del centro visitatori e l’ammodernamento della sentieristica, la valorizzazione dell’area ex cave di Giustino in chiave didattica (con fondi del Comune che a loro volta vengono dal Fondo strategico della Comunità) e la sistemazione della segnaletica di confine e dei confini interni delle riserve sono i principali lavori ai quali il Parco Adamello Brenta sta guardando per i prossimi anni di attività. Lavori che sono ancora da finanziare ufficialmente, passaggio che avverrà dopo l’approvazione del rendiconto e quindi dell’avanzo di amministrazione
Il Comitato di gestione, intanto, la scorsa sera, ha approvato all’unanimitàTovel e  il bilancio di previsione finanziario 2019-2021 e lo schema di Piano triennale delle Attività 2019-2021. Bilancio del Parco che ammonta a 3.664.693 euro, di cui 411.500 euro per la parte degli investimenti, in conto capitale e 3.253,193,00 euro in parte corrente, dati da 750.000 euro di entrate extratributarie (ovvero le entrate proprie derivanti dai servizi erogati dell’ente come la mobilità, le Case del Parco, la vendita dei gadget, l’utilizzo del marchio), e da 2.503.193 euro di trasferimenti correnti da amministrazioni pubbliche e da imprese. La spesa per il personale è di 2.784.324,91 euro, tra dipendenti e stagionali. In termini assoluti, le entrate correnti complessive subiscono sull’esercizio 2019 un’ulteriore contrazione rispetto al bilancio assestato 2018, a causa di un’altra contrazione sulle assegnazioni provinciali. 
Guardando al 2019 di lavori che si prospetta per il Parco è stato finanziato, e la realizzazione è programmata con l’anno nuovo, lo spostamento della Casa del Parco di Daone dal paese all’interno della Valle di Daone, in località Pracul (130 mila euro complessivi). 
In Alta Valle del Chiese e invece finanziata per il 90% sul Psr la realizzazione di un sentiero didattico in val di Breguzzo con un piccolo museo sulla grande guerra a malga Trivena, un progetto autorizzato che andrà a breve in appalto. Fra la Valle di Daone e quella di Breguzzo è prevista, con i due comuni e i due Bim, la realizzazione di un sentiero storico-culturale sulla Grande Guerra. È previsto anche un sentiero didattico nel comune di Andalo mentre a monte di San Lorenzo in Banale, in Val Ambiez, si andrà a fare un piano agro-ambientale.
Già avviati e finiranno in primavera i lavori per il ritorno a pascolo del parcheggio di Vallesinella, a Madonna di Campiglio, e sempre a Vallesinella è previsto il rifacimento delle passerelle alle Cascate Alte. In Val Algone verrà spostta la strada e rifatto il parcheggio.
Proseguiranno poi le iniziative di ricerca scientifica, in particolare il progetto BioMiti estendendo la raccolta dei dati anche all’alta Val di Tovel e, parallelamente, continuerà l’impegno rivolto verso le scuole.
È stato approvato anche il Regolamento per la formazione di Piani di Incentivi Finanziari con il quale di anno in anno il Parco assegnerà dei finanziamenti «diretti a favorire la tutela e il recupero ambientale, il recupero e la valorizzazione delle attività tradizionali agronomiche e zootecniche, di restauro dei manufatti edilizi ed altri interventi coerenti con gli obiettivi del Piano del Parco». In sostanza, anziché intervenire direttamente come sempre fatto, il Parco finanzierà chi all’interno dell’area protetta vorrà ristrutturare malghe, baite o ca’ da mont secondo l’architettura tradizionale, installare dispositivi per il risparmio energetico, oppure sfalciare i prati a favore di un generale vantaggio ambientale e paesaggistico.

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